Polizia di Stato

Andria, 40 arresti per spaccio di droga: operazione ‘Omnes’ della Polizia

Custodie cautelari del Tribunale di Trani. Sequestrati 25.625 euro e stupefacenti. Coinvolti anche estorsioni e omissione di soccorso.

La Polizia di Stato ha eseguito 40 misure cautelari disposte dal Tribunale di Trani nei confronti di soggetti andriesi accusati di spaccio di sostanze stupefacenti, inosservanza della detenzione domiciliare, estorsione e omissione di soccorso. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, è stata condotta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Barletta-Andria-Trani. Delle 40 misure, 25 prevedono la custodia in carcere e 15 gli arresti domiciliari, nei confronti di soggetti di età compresa tra i 20 e i 60 anni.

L’attività investigativa, denominata “Omnes” per rappresentare il carattere sistematico dell’azione volta all’individuazione di tutti i soggetti coinvolti nelle attività illecite, si inserisce nel contesto dell’operazione “Oppidum”, conclusasi nei mesi precedenti con l’arresto di 30 soggetti per reati in materia di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno coperto il periodo compreso tra luglio 2025 e i primi mesi del 2026.

Attraverso attività tecniche, servizi di pedinamento, appostamento e osservazione, gli investigatori hanno ricostruito una ramificata rete di spaccio attiva principalmente nelle zone di Santa Maria Vetere, Piazza Marconi, Piazza Catuma, Porta la Barra e San Valentino. Il modus operandi prevedeva il coordinamento telefonico tra centralinisti e pusher, che utilizzavano monopattini o bici elettriche per raggiungere gli acquirenti. Gli scambi avvenivano in pieno centro, nei pressi di scuole, uffici postali e istituti di credito, rendendo complesso il monitoraggio. Le indagini hanno evidenziato l’evoluzione verso zone ampliate di operatività, con spacciatori che si muovono in maniera più dinamica rispetto ai tradizionali luoghi di spaccio stabile.

Le sostanze stupefacenti oggetto di traffico erano cocaina, marijuana, hashish ed eroina. Tra i soggetti indagati figurano numerose donne, alcune direttamente coinvolte nelle condotte di spaccio, altre ritenute responsabili di condotte di sostegno e agevolazione delle attività illecite poste in essere dai rispettivi coniugi.

L’attività investigativa ha consentito di contestare 21 illeciti amministrativi, rilevare 32 riscontri video relativi allo spaccio, raccogliere numerose audizioni testimoniali e deferire all’Autorità Giudiziaria ulteriori 10 soggetti. Sono stati sequestrati quasi 25.625 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio, e singoli quantitativi di sostanze stupefacenti.

Contestualmente all’esecuzione delle misure, il Questore della provincia di Barletta-Andria-Trani ha emesso nei confronti di tutti gli indagati il provvedimento DASPO “fuori contesto”, introdotto dal Decreto Sicurezza bis di giugno 2019. Tale misura di prevenzione, di competenza dell’Ufficio Anticrimine della Questura, inibisce l’accesso alle manifestazioni sportive per una durata determinata dalla legge, al fine di impedire infiltrazioni di individui legati alla criminalità nelle tifoserie.

Video del comunicato

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio