Polizia di Stato

Polizia di Stato e donne nella cybersecurity, convegno a Roma

L’incontro «Cyber-evoluzione: il genere del futuro digitale» affronta il divario di genere nel settore informatico

Roma, 25 maggio 2026 – La Polizia di Stato e Women4Cyber Italia hanno promosso presso l’Auditorium della Tecnica un convegno dedicato al ruolo delle donne nella cybersecurity e nella trasformazione digitale, con la partecipazione dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. L’evento ha riunito istituzioni, esperte del settore, giornaliste, rappresentanti accademici e operatrici della Polizia di Stato impegnate nella prevenzione e nel contrasto ai crimini informatici.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di Women4Cyber Italia, capitolo italiano della Fondazione europea nata in seno alla European Cyber Security Organisation (ECSO), con l’obiettivo di promuovere la partecipazione femminile nelle professioni STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), in particolare nel dominio cibernetico dove persiste un significativo divario di genere. Negli ultimi anni si è registrata una progressiva crescita della presenza e delle professionalità femminili nel settore.

Il convegno ha affrontato l’evoluzione del ruolo delle donne nella cybersecurity, oggi in costante crescita grazie alle competenze specialistiche richieste dall’aumento esponenziale delle minacce informatiche e dall’impiego dell’intelligenza artificiale in un ecosistema digitale caratterizzato da minacce ibride sempre più sofisticate. L’evento ha evidenziato il valore aggiunto della partecipazione femminile in termini di innovazione, capacità analitiche e modelli organizzativi inclusivi.

«Il panorama contemporaneo della sicurezza cibernetica richiede un continuo adeguamento degli strumenti investigativi e delle competenze degli operatori», ha dichiarato il Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica Ivano Gabrielli. «La Polizia di Stato investe costantemente nella formazione continua e altamente qualificata del proprio personale, con particolare attenzione alla valorizzazione del ruolo femminile».

Il Vice Direttore Generale Nunzia Ciardi dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha sottolineato come «la crescente complessità delle minacce cibernetiche richiede competenze eterogenee e approcci multidisciplinari, valorizzando il contributo femminile quale leva strategica per l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza complessiva del Paese».

Domitilla Benigni, Presidente di Women4Cyber Italia e Ceo & Coo di Elt Group, ha rimarcato come «la diversità nel settore della cybersecurity non è solo una questione di giustizia sociale, ma un imperativo strategico per le organizzazioni che vogliono rimanere competitive e sicure nell’era digitale».

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