Cambio al vertice della Guardia di Finanza in Basilicata

Il generale Crescenzo Sciaraffa subentra a Roberto Pennoni nel comando regionale lucano
Potenza, 20 maggio 2026 – Si è tenuta questa mattina nella caserma intitolata al Maresciallo capo Gerardo Forlenza la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza. Alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, Generale di Corpo d’Armata Francesco Greco, il Generale di Brigata Roberto Pennoni ha lasciato l’incarico dopo tre anni, mentre il Generale di Brigata Crescenzo Sciaraffa ha assunto il comando regionale.
Pennoni si accinge a ricoprire il prestigioso incarico di Comandante della Legione Allievi. Nel suo discorso di commiato ha ringraziato le Fiamme Gialle della Basilicata per l’impegno profuso e i risultati conseguiti nei diversi settori di intervento.
Sciaraffa proviene dal Nucleo Speciale Beni e Servizi con sede a Roma. Ha frequentato l’Accademia della Guardia di Finanza dal 1989 al 1993 e ha ricoperto incarichi di comando in reparti operativi e territoriali del Corpo a Roma, Palermo, Vicenza e Varese, oltre a compiti di staff presso il Comando Generale. Laureato in giurisprudenza e in Scienza della sicurezza economico-finanziaria, è insignito del titolo di alta qualificazione «Scuola di Polizia Tributaria» e di consigliere giuridico per le Forze Armate. Ha conseguito il master universitario in «Diritto tributario internazionale» presso l’università Bocconi di Milano.
Il nuovo comandante si è detto «fortemente onorato di essere stato designato ad assumere l’incarico» e ha sottolineato l’intenzione di sviluppare «un’azione di servizio finalizzata a garantire la sicurezza economico-finanziaria delle persone e degli operatori economici» della regione, consolidando la sinergia inter-istituzionale.
La cerimonia è stata preceduta da un’altra solennità ad Avigliano, dove è stato intitolato il largo antistante la chiesa di Santa Lucia alla memoria del Maresciallo capo Gerardo Forlenza, cittadino aviglianese insignito della Croce di Guerra al Valor Militare per il comportamento eroico nei fatti d’arme di Debuk, in Etiopia, nel marzo del 1936.










