Malpensa, sequestrate 2.563 kg di sigarette di contrabbando: 44 denunce

Operazione della Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane. Valore commerciale superiore a 744 mila euro, tributi evasi per 190 mila
Varese, 18 maggio 2026 — La Guardia di Finanza di Varese e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intensificato dall’inizio del 2026 i controlli presso l’aeroporto di Malpensa per contrastare i traffici illeciti di tabacchi. L’attività ha portato al sequestro di oltre 2.563 chilogrammi di sigarette e melassa di contrabbando, al valore commerciale superiore a 744 mila euro, e alla denuncia di 44 persone alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio.
I passeggeri indagati, provenienti prevalentemente dal Nord-Africa e dall’est asiatico, trasportavano il tabacco nei bagagli al seguito. Le sigarette erano prive dei contrassegni previsti dalla normativa nazionale a dimostrazione dell’assolvimento degli obblighi fiscali. L’importo totale dei tributi evasi ammonta a oltre 190 mila euro.
Sono state inoltre elevate 163 contestazioni amministrative nei confronti di passeggeri. Le sanzioni irrogate complessivamente ammontano a 1,850 milioni di euro. Gli indagati sono accusati di aver introdotto sul territorio nazionale tabacco lavorato di contrabbando, in violazione dell’articolo 84, comma 1, del Decreto Legislativo 26 settembre 2024, n. 141.
L’operazione rientra nel dispositivo di contrasto ai traffici illeciti messo in campo dal Gruppo Malpensa e dal Distaccamento Locale Aeroporto di Malpensa, con l’obiettivo di salvaguardare la legalità e tutelare gli interessi economici dello Stato.




