Cagliari ricorda i caduti della Guardia di Finanza nella Grande Guerra

Cerimonia a Sarroch in onore del Brigadiere Cafarello e del Finanziere Guiso, morti nel 1916 e 1918
Cagliari, 15 maggio 2026 – Una cerimonia solenne ha reso omaggio ai Finanzieri sarrochesi caduti durante la Prima Guerra Mondiale. L’evento, presieduto dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Cagliari, Generale di Brigata Danilo Massimo Cardone, e dal Sindaco di Sarroch Angelo Dessì, si è svolto in piazza Repubblica con la partecipazione di autorità civili, militari e religiose provinciali, oltre a una rappresentanza di Finanzieri e cittadini.
La manifestazione, promossa dal Comune di Sarroch in collaborazione con l’Associazione culturale «Memorias», ha ricordato in particolare il Brigadiere Saverio Cafarello e il Finanziere Alessio Guiso. Cafarello, nato il 29 aprile 1887, si arruolò nel Corpo nel 1904 e fu inviato al fronte nel 1916. Morì il 31 ottobre 1918 a 31 anni a causa delle ferite riportate, lasciando la moglie Giuseppina e quattro figli. Guiso, nato il 27 dicembre 1886, si arruolò nel 1907 e fu inviato al fronte nel 1915. Cadde sotto una valanga il 6 marzo 1916 in località Fondo Valle Cercevesia, senza aver potuto formare una famiglia.
Una corona è stata deposta presso il monumento ai caduti. Il suono del «silenzio» e l’«Alzabandiera» hanno segnato un momento di commozione in ricordo di tutti i Finanzieri che hanno sacrificato la vita al servizio dell’Italia.
Successivamente è stata inaugurata una mostra espositiva presso la corte di Villa Siotto, con cimeli della Guardia di Finanza e della Grande Guerra. L’esposizione comprende uniformi d’epoca, documenti storici e pezzi pregiati provenienti dal Museo Storico della Guardia di Finanza di Roma, dal Centro Museale del Comando Regionale Sardegna e da collezioni private. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni ai valori di fedeltà alle Istituzioni e dedizione al servizio.
Il Comandante Provinciale ha sottolineato come la manifestazione rappresenti non solo un omaggio alla memoria dei caduti, ma anche un monito per i Finanzieri in servizio oggi, affinché adempiano al loro dovere quotidiano con la stessa generosità, coraggio e integrità d’animo di coloro che hanno donato la vita.










