Viterbo, 3 milioni di euro di canoni non riscossi sui locali comunali

La Guardia di Finanza scopre mancati pagamenti di affitti per immobili commerciali del Comune. Azionabili 1,2 milioni relativi al periodo 2012-2021
Viterbo, 8 maggio 2026 – La Guardia di Finanza ha rilevato un danno erariale di circa 3 milioni di euro derivante dalla mancata riscossione di canoni di locazione per locali commerciali di proprietà del Comune di Viterbo. L’indagine, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria su delega della Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per il Lazio, ha accertato che diverse attività commerciali operanti in città erano prive della documentazione attestante il regolare pagamento degli affitti.
L’attività ispettiva ha consentito di quantificare il danno da mancata entrata a partire dall’annualità 2004. Tuttavia, solo 1,2 milioni di euro risultano effettivamente azionabili secondo la normativa vigente, riferiti alle annualità 2012-2021. Per la restante parte, non è più possibile alcuna azione di recupero in quanto gli anni sono eccessivamente datati, oppure il Comune conserva ancora la possibilità di intraprendere azioni autonome di riscossione.
L’operazione rappresenta un ulteriore intervento nel presidio della spesa pubblica esercitato dalla Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio e dalla Guardia di Finanza di Viterbo, confermando il ruolo della Finanza quale «polizia della spesa pubblica» a tutela dei bilanci europeo, nazionale e locali.




