Arrestata a Orio al Serio con 74 ovuli di cocaina ed eroina nello stomaco

La donna, 44enne nigeriana, era in arrivo da Bruxelles. La droga avrebbe fruttato 248mila euro
Bergamo, 8 maggio 2026 – Una passeggera di 44 anni di origine nigeriana, residente a Torino e titolare di un bar, è stata arrestata all’aeroporto di Orio al Serio mentre rientrava da Bruxelles con 74 ovuli di cocaina ed eroina nascosti nello stomaco. L’operazione è stata condotta dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) e dai militari della Guardia di finanza di Bergamo.
L’attività trae origine da una segnalazione della Direzione Antifrode – Ufficio Investigazioni dell’Adm. Alcune circostanze hanno insospettito gli operatori: la donna era partita il giorno precedente in treno verso Amsterdam, per poi raggiungere Bruxelles in autobus, modalità tipiche dei cosiddetti «body packers», ovvero i corrieri che trasportano droga ingerita.
Gli esami radiologici svolti presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo hanno confermato la presenza di 74 ovuli: 16 contenenti cocaina e 58 contenenti eroina, per un totale di 837,2 grammi. Secondo le valutazioni degli investigatori, la quantità avrebbe consentito il taglio e lo spaccio di oltre 730 dosi di cocaina e di oltre 10.500 dosi di eroina, generando profitti illeciti stimati in circa 248.000 euro.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro. La donna è stata condotta presso la Casa Circondariale di Bergamo. L’operazione riflette l’efficacia della collaborazione tra Guardia di finanza e Adm, sancita dal protocollo d’intesa del 28 maggio 2025, nel presidio della frontiera aeroportuale dal traffico internazionale di stupefacenti.








