Gasolio in nero, sequestrati 20mila litri nella provincia Bat

La Guardia di Finanza scopre due operatori che rivendevano carburante agricolo senza autorizzazioni. Denunciati i legali rappresentanti
Barletta-Andria-Trani, 6 maggio 2026 – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani ha sequestrato circa 20mila litri di gasolio sottratti alla tassazione nel corso di controlli sulla filiera distributiva dei prodotti energetici. Due operatori economici, uno di Trani e uno di Margherita di Savoia, sono stati denunciati per aver detenuto carburante ad aliquota agevolata per uso agricolo senza le prescritte autorizzazioni.
I finanzieri hanno individuato i due operatori durante un’intensificazione delle attività di controllo economico del territorio. Il gasolio sequestrato era privo di documentazione che attestasse la provenienza lecita del prodotto e il possesso dei requisiti legali per la detenzione e la rivendita di carburante agricolo. Il carburante era stato acquistato a prezzo «altamente concorrenziale» proprio perché beneficiava dello sgravio fiscale sull’accisa.
I legali rappresentanti dei due operatori sono stati denunciati rispettivamente alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia (per l’operatore di Margherita di Savoia) e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani (per l’operatore di Trani). Entrambe le procure hanno iscritto gli indagati nel registro per fatti connessi alla sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici e hanno convalidato i sequestri.
Nel medesimo ambito di controlli, i finanzieri hanno svolto 50 verifiche sulla disciplina dei prezzi dei carburanti presso distributori stradali della provincia, accertando irregolarità presso 7 esercenti e contestando sanzioni amministrative fino a 2mila euro per ciascuno.




