Polizia italiana a Buenos Aires per contrastare la ‘Ndrangheta in America Latina

Workshop I-CAN riunisce investigatori di 12 Paesi per analizzare la penetrazione mafiosa nel continente americano
Buenos Aires, 28 aprile 2026 – È in corso fino al 29 aprile il workshop operativo I-CAN dedicato al continente americano, organizzato dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e dal Segretariato Generale Interpol. L’incontro riunisce investigatori italiani della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Direzione Investigativa Antimafia e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga insieme a 35 detective provenienti da 12 Paesi americani: Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Panama, Paraguay, Stati Uniti (Fbi), Uruguay e Venezuela.
L’obiettivo è rafforzare la cooperazione operativa tra i Paesi aderenti al progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) e raccogliere intelligence sulla penetrazione della ‘Ndrangheta nel continente americano. I lavori sono stati introdotti dal Capo della Polizia Federale Argentina, Commissario Generale Luis Alejandro Rolle, e dal Project Leader, Primo Dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti.
Gli investigatori stanno analizzando i possibili nexus criminali operativi e logistici della ‘Ndrangheta con altri 30 sodalizi criminosi attivi in America Latina, tra cui il Primeiro Comando da Capital brasiliano, il Tren De Aragua venezuelano e il Cartel de Jalisco Nueva Generacion messicano. Particolare attenzione è dedicata ai modus operandi nel narcotraffico e nel riciclaggio, anche digitale, attraverso il dark web, le criptovalute e l’intelligenza artificiale.
Il Progetto I-CAN annovera attualmente 25 Paesi partner e circa 2.500 investigatori hanno ricevuto formazione specifica. Dall’inizio del 2025 a oggi sono stati arrestati 73 ‘ndranghetisti in oltre 30 Paesi del mondo, di cui 68 latitanti. In America Latina, dal 2020 a oggi, sono stati arrestati 21 ‘ndranghetisti, tra cui 18 latitanti. Nel 2025 sono stati catturati 4 ndranghetisti in America: 3 latitanti in Colombia e uno in Costa Rica.
I vertici della Polizia Federale Argentina e dei Programmi Empact ed El Pacto 2.0 hanno riconosciuto il Progetto I-CAN come modello di eccellenza per il contrasto globale alla ‘Ndrangheta, che in America Latina si configura come una vera e propria holding criminale.






