Padova, denunciati sei professionisti per false agevolazioni fiscali da 550mila euro

La Guardia di Finanza scopre frode nel superbonus 110%. Coinvolti due imprenditori edili e quattro professionisti
Padova, 18 settembre 2026 – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Padova ha denunciato due imprenditori edili e quattro professionisti per essersi indebitamente procurati agevolazioni fiscali per 550.000 euro. Tre degli indagati sono padovani.
I sei soggetti sono accusati di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsa asseverazione. Secondo l’accusa, hanno prodotto all’Agenzia delle Entrate documenti con false informazioni sulla tipologia e sulle modalità dei lavori edili svolti presso tre condomini ubicati a Padova e Abano Terme. Le agevolazioni contestate riguardano il superbonus 110%, il bonus facciate 90% e il bonus ristrutturazioni 50%.
Ai due imprenditori edili è inoltre contestato il reato di autoriciclaggio: avrebbero trasferito in altre attività economiche parte dei falsi crediti d’imposta, per un ammontare di 120.000 euro, al fine di ostacolarne l’identificazione della provenienza delittuosa.
Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia presentata alla Procura della Repubblica da un condominio che aveva affidato i lavori di efficientamento energetico a un’impresa edile trevigiana utilizzando le agevolazioni previste dal Decreto Rilancio. I finanzieri della Sezione Operativa del Gruppo Padova hanno accertato che l’impresa, con il contributo di un commercialista, un architetto, un ingegnere e un ragioniere amministratore di condomini, ha presentato documentazione attestante lavori mai svolti o eseguiti solo parzialmente.
La Procura della Repubblica di Padova ha disposto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, notificato nei giorni scorsi agli indagati.




