Bolzano, sequestrati 450 litri di birra contrabbanda e cinque imbarcazioni abusive

La Guardia di finanza ha denunciato un conducente tedesco e sanzionato tre associazioni sportive per occupazione illegale del demanio idrico nel lago di Resia
Bolzano, 10 settembre 2026 – La Guardia di finanza del Comando Provinciale di Bolzano ha concluso due operazioni contro il contrabbando e l’occupazione abusiva del demanio pubblico, sequestrando 450 litri di birra importata illegalmente dalla Germania e cinque imbarcazioni a motore ancorate senza autorizzazione nel lago di Resia. Le sanzioni complessive superano i 10.000 euro.
Nel corso di un controllo al valico di confine di Resia, una pattuglia della Tenenza di Silandro ha fermato un furgone commerciale condotto da un cittadino tedesco. Il conducente ha dichiarato di viaggiare per motivi turistici e di trasportare un fusto di birra per consumo personale. L’utilizzo di un veicolo commerciale per una vacanza ha insospettito i finanzieri, che hanno ispezionato il mezzo scoprendo 15 fusti di birra, per un totale di 450 litri: una quantità di gran lunga superiore alla soglia di franchigia prevista per il consumo privato.
Il carico, privo della documentazione fiscale obbligatoria per il pagamento di accisa e Iva, è stato sottoposto a sequestro penale. Il conducente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per contrabbando.
In parallelo, i finanzieri hanno individuato nel lago di Resia tre associazioni sportive di kitesurf che utilizzavano cinque imbarcazioni a motore ancorate al fondale tramite sistemi di stazionamento abusivi: boe, gavitelli, catenarie e «corpi morti». Le strutture e i natanti erano privi delle autorizzazioni della Provincia Autonoma di Bolzano per il demanio idrico, requisiti fondamentali per garantire la sicurezza della navigazione in un bacino artificiale soggetto a forti restrizioni.
L’operazione ha portato al sequestro amministrativo dei cinque natanti e di tutti i sistemi di ancoraggio abusivi, oltre all’irrogazione di sanzioni pecuniarie complessive superiori a 10.000 euro nei confronti dei trasgressori.






