Carburanti, il 38% dei distributori reggiani ha irregolarità nei prezzi

La Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha controllato 102 impianti da febbraio: riscontrate violazioni in materia di trasparenza e pubblicità
Reggio Emilia, 9 settembre 2026 – Nel periodo estivo, da giugno ad agosto, la Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha intensificato i controlli sui distributori di carburante del territorio provinciale. Su 36 impianti ispezionati, sono state riscontrate 17 violazioni relative al rispetto degli obblighi di trasparenza e pubblicità dei prezzi, alla corrispondenza tra i prezzi esposti e quelli effettivamente praticati alle colonnine, e al corretto assolvimento della comunicazione dei prezzi al portale «Osservaprezzi carburanti» del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Complessivamente, dalla fine di febbraio a oggi, sono stati ispezionati 102 distributori stradali, pari a oltre il 50% degli impianti operativi sul territorio provinciale. Nel 38% dei casi sono state rilevate irregolarità in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi, con l’irrogazione di sanzioni per decine di migliaia di euro.
L’intensificazione dei controlli è stata disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza sulla base delle linee di indirizzo del Comando Generale, in risposta alle ripercussioni della crisi geopolitica nell’area mediorientale sui prezzi al consumo dei prodotti petroliferi. I controlli sono stati selezionati attraverso analisi di rischio elaborate dalla componente speciale del Corpo in collaborazione con il Garante per la sorveglianza dei prezzi e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La normativa vigente prevede l’obbligo per gli impianti di distribuzione di carburante di comunicare i prezzi praticati alla pompa con cadenza almeno settimanale, al fine di garantire un adeguato monitoraggio dell’andamento del mercato e tutelare i consumatori finali da distorsioni che alterino il corretto funzionamento del mercato legale.







