Guardia di Finanza, maxi operazione sul litorale nord: sequestri e denunce

Oltre 70 militari impegnati a Civitavecchia, Santa Marinella e Santa Severa. Droga, armi, contrabbando e articoli pericolosi
Civitavecchia, 3 settembre 2026 – La Guardia di Finanza ha condotto un piano straordinario di controlli economici e territoriali nelle aree a più alta densità turistica e commerciale del litorale nord laziale. L’operazione, coordinata dal Gruppo di Civitavecchia, ha coinvolto oltre 70 militari, supportati da mezzi navali, un elicottero e unità cinofile antidroga.
Nel corso dei controlli sono stati identificati 212 persone e controllati 162 mezzi di trasporto. Due soggetti sono stati segnalati rispettivamente all’Autorità Giudiziaria e alla Prefettura: uno trovato in possesso di un coltello con lama superiore agli 11 centimetri, l’altro di cocaina pari a 2 grammi.
Sul fronte dell’evasione fiscale e del lavoro nero, è emerso un tasso di irregolarità del 50% nei controlli sulla memorizzazione e certificazione dei corrispettivi fiscali presso bar, ristoranti e stabilimenti balneari. I Finanzieri hanno individuato 13 lavoratori privi di regolare contratto e coperture previdenziali e assicurative.
Significativi i sequestri di merce contraffatta e illegale. Nel porto di Civitavecchia sono stati sequestrati 268 articoli tessili (cuscini, materassi e borse) provenienti dalla Cina e non conformi alla normativa europea, con sanzione amministrativa da 3.000 a 20.000 euro. Inoltre, 87 capi e accessori di abbigliamento riportanti marchi contraffatti (Gucci, Hermès, Lacoste, Louis Vuitton, Rolex, Versace) sono stati sottoposti a sequestro.
Nelle verifiche ai collegamenti marittimi con Tunisi, i Finanzieri hanno individuato complessivamente 2.205 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, con contestazione delle violazioni amministrative in materia di contrabbando.
Particolare attenzione è stata dedicata al controllo sulla commercializzazione dei carburanti. In un impianto di distribuzione è stata riscontrata la commercializzazione di gasolio non conforme ai termini di legge, caratterizzato da un punto di infiammabilità inferiore alla soglia prevista. I Finanzieri hanno proceduto al sequestro probatorio della cisterna contenente il prodotto, delle colonnine di erogazione e dei circa 2.400 litri di gasolio contenuti.
Nel controllo della circolazione stradale lungo le principali direttrici, è stata inoltre riscontrata una violazione della normativa sulla assicurazione obbligatoria su un’imbarcazione controllata dalla Stazione Navale di Civitavecchia.



