Oltre 120 chili di hashish sequestrati nel Viterbese, due arresti

La Guardia di Finanza di Roma ha scoperto un deposito di droga in un casolare a Sutri. La sostanza era destinata alle piazze di spaccio della Capitale
Sutri, 24 agosto 2026 – La Guardia di Finanza di Roma ha sequestrato oltre 120 chilogrammi di hashish in un casolare isolato nel comune di Sutri, nel Viterbese. L’operazione antidroga ha portato all’esecuzione di due misure cautelari nei confronti dei presunti responsabili della custodia e della gestione della droga.
L’intervento è scaturito da un monitoraggio condotto nella capitale nei confronti di soggetti ritenuti dediti allo spaccio. I militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma, con il supporto delle unità cinofile, hanno sottoposto a controllo l’immobile e rinvenuto una stanza adibita a deposito. All’interno di tre celle frigorifere era occultato l’hashish, già confezionato e pronto per essere immesso sul mercato illecito.
Secondo le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Viterbo, il carico di stupefacenti era destinato a rifornire le principali piazze di spaccio della Capitale e avrebbe potuto generare profitti illeciti stimati in oltre un milione di euro. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Viterbo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare: custodia in carcere per l’uomo e arresti domiciliari per la donna.
L’operazione rientra nel dispositivo di contrasto ai traffici illeciti dispiegato dalla Guardia di Finanza di Roma d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, con l’obiettivo di tutelare la legalità economica, la sicurezza dei cittadini e la salute pubblica.




