Genova, sequestrata area demaniale con rifiuti pericolosi a Multelo

Guardia di Finanza e Carabinieri Forestali trovano accumulatori al piombo, frigoriferi e bombole di gas in zona costiera
Genova, 31 luglio 2026 – Un’area demaniale marittima di circa 300 metri quadrati a Multedo è stata sottoposta a sequestro probatorio dopo il rinvenimento di rifiuti pericolosi abbandonati in stato di degrado. L’intervento è stato condotto dalla Stazione Navale della Guardia di Finanza di Genova e dal Nucleo di Genova Rivarolo dei Carabinieri Forestali.
Durante l’ispezione sono stati trovati accumulatori al piombo, frigoriferi fuori uso, bombole di gas, materiale plastico e detriti provenienti da attività di costruzione e demolizione. I militari hanno provveduto al concentramento immediato dei materiali in una porzione dell’area già delimitata da barriere in calcestruzzo di tipo «New Jersey», al fine di limitarne la dispersione e ridurre il rischio di contatto accidentale con i passanti.
La permanenza all’aperto di rifiuti speciali, esposti agli agenti atmosferici e in prossimità del mare, rappresenta un pericolo sia per l’incolumità delle persone sia per l’ambiente costiero. Il deterioramento progressivo dei materiali può causare il rilascio di sostanze nel terreno e nelle acque.
L’area è stata delimitata e sottoposta a sequestro ai sensi dell’articolo 354 del codice di procedura penale. Le risultanze del controllo sono state trasmesse all’Autorità Giudiziaria con comunicazione di notizia di reato a carico di ignoti, in relazione all’ipotesi di abbandono di rifiuti pericolosi prevista dall’articolo 255-ter del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
L’operazione ha unito le capacità di controllo del territorio costiero della componente navale della Guardia di Finanza alle competenze specialistiche dei Carabinieri Forestali in materia ambientale, rappresentando un presidio di legalità a tutela della sicurezza delle persone e dell’ambiente marino e costiero.










