Esercito, chiuso l’anno accademico 2025-2026 a Modena
Il Capo di Stato Maggiore Masiello agli allievi: custodite l’eredità morale della Patria
A Modena si è concluso l’anno accademico 2025-2026 degli Istituti di Formazione dell’Esercito Italiano. La cerimonia, presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e dal Comandante del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina Generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani, ha visto i rintocchi della Campana del Dovere dell’Accademia Militare sancire la chiusura dell’anno formativo.
Nel suo intervento, il Capo di Stato Maggiore ha rivolto un messaggio agli allievi presenti, sottolineando come l’Esercito rappresenti la più alta espressione dei valori della Patria. “Avete scelto di farne parte, assumendo la responsabilità di custodire e tramandare un patrimonio di valori nato anche dal sacrificio di migliaia di giovani che nelle trincee del Carso diedero la vita per l’Italia”, ha affermato Masiello, esortando i futuri ufficiali a fondare la loro azione su disciplina, coraggio, lealtà e spirito di servizio.
Il Comandante dell’Accademia Generale Stefano Messina ha salutato i 112 Ufficiali del 205° Corso “Fierezza”, tra cui 10 provenienti da 11 diversi Paesi stranieri, prossimi al passaggio alla Scuola Ufficiali di Torino. Rivolgendosi ai giovani del 206° Corso “Dignità”, Messina ha sottolineato che “l’Accademia Militare non cambia per seguire il futuro, cambia per continuare a preparare i Comandanti che sapranno guidarlo”, evidenziando come carattere, coraggio, competenza e autorevolezza nascono dall’esempio quotidiano.
L’Accademia Militare di Modena, l’istituto di formazione militare più antico al mondo, forma ogni anno oltre 700 frequentatori nei corsi di laurea in Scienze Strategiche, Ingegneria, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, in collaborazione con il mondo accademico universitario.
Dal prossimo anno accademico il percorso universitario in Scienze Strategiche si arricchirà di due nuovi indirizzi, filosofico e gestionale, sviluppati con l’Università di Modena e Reggio Emilia. Sarà inoltre avviata una nuova collaborazione con l’Università di Parma per l’attivazione del corso di laurea in Medicina Veterinaria.














