Guardia di Finanza

Modena, sequestro da 300mila euro per abusiva attività di pagamenti in sala slot

La Guardia di Finanza ha eseguito misure interdittive e cautelari contro due gestori indagati per frodi tributarie e servizi finanziari non autorizzati

Modena, 29 luglio 2026 — La Guardia di Finanza di Modena ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda due indagati per reati tributari e abusiva attività di prestazione di servizi di pagamento, con un importo complessivo di circa 300mila euro.

Nei confronti dei due indagati è stata anche disposta una misura interdittiva del divieto di esercitare uffici direttivi di persone giuridiche e imprese per 8 mesi. Le indagini, condotte dalla Compagnia di Sassuolo, hanno riguardato una ditta individuale gestita da due coniugi operante nel settore delle sale giochi con slot machine e VLT.

L’attività investigativa ha scoperto un sistema di «card to cash» (carta a contante): gli indagati, senza autorizzazione delle autorità finanziarie, fornivano denaro contante ai clienti in cambio di addebiti sulla carta di debito tramite dispositivo POS. Questo meccanismo permetteva ai frequentatori della sala di continuare a giocare senza interruzioni, incentivando fenomeni di ludopatia e aumentando i volumi di gioco a vantaggio del gestore.

I controlli hanno rilevato anche sistematiche violazioni della normativa antiriciclaggio. Il gestore è stato segnalato alla Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna per una sanzione amministrativa tra 2mila e 20mila euro. Sono state inoltre accertate 17 violazioni all’ordinanza comunale di Sassuolo sugli orari di funzionamento degli apparecchi.

Le indagini di polizia giudiziaria hanno individuato un sistema di frode fiscale basato su fatture per operazioni inesistenti, che ha generato un’evasione complessiva di 226.314 euro. In esecuzione del sequestro, sono stati confiscati disponibilità finanziarie, denaro contante, monili, beni di valore e un’autovettura per oltre 220mila euro.

Video del comunicato

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