Guardia di Finanza

Torino, confiscati 1,1 milioni a imprenditore immobiliare per autoriciclaggio e truffa

Il Tribunale ha disposto il sequestro di denaro e beni dopo la condanna a 3 anni per frode fiscale e reati contro lo Stato

Torino, 22 luglio 2026 – La Guardia di finanza di Torino ha eseguito la confisca di disponibilità per oltre 1,1 milioni di euro nei confronti di un imprenditore immobiliare torinese. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Torino in sede di applicazione della pena su richiesta, con condanna a 3 anni di reclusione in regime di detenzione domiciliare per i reati di frode fiscale, autoriciclaggio, truffa ai danni dello Stato, false comunicazioni sociali, furto aggravato e omessa comunicazione dei dati degli alloggiati.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, è stata condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria del capoluogo piemontese. La confisca riguarda denaro, beni mobili e immobili riconducibili all’imprenditore in relazione ai profitti conseguiti attraverso l’autoriciclaggio e la truffa ai danni dello Stato.

Nel dettaglio, è stato confiscato il diritto di usufrutto su unità immobiliari ubicate nei quartieri torinesi di Aurora e Barriera di Milano, destinate alla locazione a terzi. Le investigazioni, condotte tra il 2019 e il 2022, hanno ricostruito l’operatività e i redditi dell’imprenditore, nella cui disponibilità – sia in qualità di proprietario diretto che attraverso entità giuridiche interposte – risultavano molteplici unità immobiliari corrispondenti a circa 1.500 particelle catastali: appartamenti, box, posti auto, soffitte, cantine e locali vari destinati a locazione.

L’azione rientra nella costante opera della Guardia di finanza nel contrasto all’evasione e alla frode fiscale, con particolare attenzione all’accertamento delle responsabilità penali e amministrative e al sequestro dei patrimoni illecitamente accumulati.

Video del comunicato

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