Guardia di Finanza

Brindisi, amministratore di sostegno accusato di peculato: sequestrati beni per 200mila euro

La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di un uomo che avrebbe sottratto denaro a un anziano disabile sotto sua tutela

Brindisi, 30 giugno 2026 — La Guardia di Finanza ha sequestrato quattro immobili e un’autovettura nei confronti di un amministratore di sostegno accusato di aver sottratto oltre 200mila euro dalla disponibilità di un anziano disabile affidato alla sua tutela. Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Brindisi.

Le indagini della Compagnia di Francavilla Fontana hanno ricostruito come l’amministratore, nel corso degli anni, avrebbe prelevato somme di denaro dai conti correnti dell’anziano utilizzandole per scopi personali, del tutto estranei agli interessi della persona sottoposta a tutela. L’uomo risulta inoltre debitore nei confronti di due residenze sanitarie assistenziali della provincia di Brindisi per le rette mensili relative al ricovero dell’anziano disabile.

Gli investigatori hanno accertato che per dieci anni non è mai stato presentato al Giudice Tutelare il rendiconto annuale, il documento periodico obbligatorio che consente di verificare la situazione patrimoniale della persona tutelata, con entrate e uscite.

L’amministratore di sostegno è stato denunciato alla Procura della Repubblica per peculato. Negli ultimi anni, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi ha già deferito altri cinque amministratori di sostegno per reati analoghi.

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