Guardia di Finanza

Truffa su fondi europei per la pesca, sequestrati 290mila euro a Taranto

La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto del gip su richiesta della Procura Europea. Indagati una società e il suo rappresentante

Taranto, 20 maggio 2026 – La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Taranto ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura Europea – Ufficio di Bari. Il provvedimento riguarda denaro e beni mobili per un valore complessivo di oltre 290mila euro.

Destinatari del sequestro sono una società con sede a Taranto e il suo rappresentante, indagati per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Secondo l’accusa, avrebbero indebitamente beneficiato di risorse connesse al finanziamento nell’ambito del fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.

Le investigazioni, coordinate dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari e sviluppate dai finanzieri del Reparto Navale di Taranto, hanno accertato che gli indagati avrebbero prodotto dichiarazioni e documenti falsi. L’obiettivo sarebbe stato far risultare la realizzazione e l’entrata in esercizio di un’attività economica per la trasformazione dei prodotti della pesca e acquacoltura in una data antecedente al termine ultimo previsto dalla normativa di settore.

L’operazione rientra nell’ambito dell’azione di contrasto della Guardia di Finanza agli illeciti in materia di spesa pubblica, a tutela del bilancio dello Stato e della legalità nella Pubblica Amministrazione.

Video del comunicato

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