Cuneo, truffa telefonica con falso finanziere: cittadino salvo grazie all’intuito

La Guardia di Finanza lancia l’allarme su raggiri sempre più sofisticati. Vittima contattata da truffatore che simulava convocazione in caserma
Cuneo, 10 giugno 2026 – Un cittadino cuneese è stato contattato da un truffatore che si spacciava per militare della Guardia di Finanza, prospettandogli una frode bancaria in corso e inducendolo a trasferire denaro su un conto corrente estero. Il raggiro è stato sventato grazie alla prontezza della vittima, che ha interrotto la comunicazione e allertato le Fiamme Gialle.
Il falso finanziere aveva simulato anche una convocazione presso la caserma «Cesare Battisti» della Guardia di Finanza di Cuneo, con l’obiettivo di rendere credibile l’inganno e indurre l’uomo ad allontanarsi da casa, esponendolo al rischio di ulteriori reati predatori. La vittima, insospettita dalle modalità della richiesta e dalla pressione esercitata dall’interlocutore, ha però deciso di non proseguire.
L’episodio è emblematico di un fenomeno in crescita: truffe telefoniche e informatiche perpetrate da malfattori che si qualificano come appartenenti alle forze di polizia per carpire la fiducia dei cittadini e indurli a eseguire operazioni bancarie immediate o a recarsi presso uffici pubblici, lasciando incustodita l’abitazione.
La Guardia di Finanza di Cuneo ricorda che nessun finanziere chiede denaro o codici dispositivi per telefono. In caso di contatti sospetti, è fondamentale interrompere subito la conversazione senza fornire dati personali o bancari e contattare il numero di pubblica utilità 117. La segnalazione di episodi anomali rappresenta uno strumento essenziale per prevenire e contrastare fenomeni criminali che colpiscono persone di ogni età.



