Timbra il cartellino e lavora in Svizzera: denunciato dipendente comunale

La Guardia di Finanza di Varese scopre assenteismo strutturato. Diciotto episodi di falsa attestazione di presenza
Varese, 13 maggio 2026 – Un dipendente comunale dell’Alto Varesotto è stato denunciato per aver timbrato il cartellino e poi allontanarsi sistematicamente dal luogo di lavoro, dedicandosi ad attività personali e prestando servizio presso un’impresa con sede nel Canton Ticino. L’indagine della Guardia di Finanza di Varese ha documentato un comportamento reiterato nel tempo, coordinato dalla Procura della Repubblica di Varese.
L’uomo, addetto alla manutenzione del verde pubblico, raggiungeva il municipio a bordo di un mezzo dell’Ente per attestare la propria presenza, parcheggiava il veicolo di servizio presso il magazzino comunale e poi si allontanava con la propria autovettura, anche oltreconfine, mentre risultava formalmente al lavoro per la pubblica amministrazione.
I Finanzieri della Compagnia di Luino hanno ricostruito gli spostamenti attraverso i sistemi di videosorveglianza installati nei comuni limitrofi e i dati telefonici. Il confronto con le timbrature ha consentito di accertare complessivamente 18 episodi di assenza ingiustificata.
L’Autorità Giudiziaria ha emesso l’Avviso di conclusione delle indagini preliminari per le ipotesi di reato di false attestazioni di presenza in servizio, secondo l’articolo 55-quinquies del decreto legislativo n. 165/01, e di truffa ai danni dello Stato, secondo l’articolo 640, comma 2, numero 1, del Codice Penale. Il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari.




