Guardia di Finanza

Reddito di cittadinanza e assegni di inclusione: 72 denunce per frodi da 350 mila euro

La Guardia di Finanza di Barletta Andria Trani scopre irregolarità nella provincia. Indagini su false dichiarazioni e omissioni di reddito

Barletta Andria Trani, 3 luglio 2026 – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani ha scoperto 72 casi di percezione indebita di Reddito di Cittadinanza e Assegno di Inclusione nel primo semestre 2026. Le prestazioni sociali ottenute con l’inganno ammontano a oltre 350 mila euro. I casi sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Trani e di Foggia, nonché all’INPS per l’adozione dei provvedimenti sanzionatori e il recupero delle somme.

L’attività di controllo ha riguardato 223 destinatari di forme di sostegno al reddito nella provincia BAT. I Finanzieri hanno inoltre individuato altri importi non ancora erogati dall’INPS, collegabili a istanze ritenute truffaldine. Le indagini sono state sviluppate in collaborazione con l’INPS, con il quale la Guardia di Finanza ha stipulato un Protocollo d’Intesa nel gennaio 2023.

Le frodi scoperte seguono diverse modalità. In alcuni casi, stranieri hanno falsamente attestato il possesso dei requisiti minimi di permanenza sul territorio nazionale per ottenere il beneficio. In altri, i beneficiari hanno omesso o ritardato di comunicare all’INPS variazioni della situazione reddituale e patrimoniale propria o del nucleo famigliare durante la percezione del sussidio. Alcuni non hanno correttamente informato l’Istituto della presenza di altri componenti della famiglia percettori di reddito.

Gli accertamenti hanno riguardato sia il Reddito di Cittadinanza che l’Assegno di Inclusione, misura di contrasto alla povertà entrata in vigore il 1° gennaio 2024 in sostituzione del precedente beneficio. Le indagini si sono avvalse di dati e indicatori di rischio elaborati anche dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma.

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