Guardia di Finanza sequestra area industriale a Rieti per reati ambientali

Denunciato l’amministratore di un’azienda siderurgica. Rinvenute 370 tonnellate di rifiuti abbandonati
Rieti, 23 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha concluso un’operazione di polizia giudiziaria che ha portato alla denuncia del legale rappresentante di un’azienda specializzata nella produzione di prodotti in acciaio operante nel territorio reatino. L’accusa riguarda violazioni del Decreto Legislativo 152/2006 (Testo Unico Ambientale). L’area interessata, di 57.500 metri quadri, è stata sottoposta a sequestro preventivo.
L’intervento è scaturito da controlli economici del territorio che hanno evidenziato gravi criticità nella gestione dei rifiuti. Per documentare quanto emerso, i Finanzieri hanno impiegato l’elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, i cui sorvoli hanno confermato la presenza di ingenti quantitativi di materiali in stato di degrado giacenti nelle aree esterne dello stabilimento.
Durante l’ispezione, eseguita con il supporto dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale del Lazio, sono stati rinvenuti abbandonati nei piazzali rottami di trattori, una gru, cisterne e serbatoi in ferro e plastica, motori navali, pneumatici, containers, sanitari e attrezzature ferrose varie, per un peso stimato di circa 370 tonnellate.
I Finanzieri hanno rilevato anche l’utilizzo di un terreno aziendale quale area di deposito e parcheggio automezzi in assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale per lo scarico delle acque reflue di dilavamento dei piazzali. Un’ulteriore area, sebbene autorizzata, presentava gravi criticità nella gestione delle acque di dilavamento, risultando solo parzialmente impermeabilizzata, con conseguente rischio di dispersione di sostanze inquinanti nel suolo e nel sottosuolo.
Il sequestro preventivo è stato disposto per impedire l’ulteriore utilizzo illecito dell’area e evitare l’aggravamento del danno ambientale. L’operazione rientra nel dispositivo di controllo territoriale della Guardia di Finanza, con il supporto del comparto aeronavale, per la tutela del patrimonio paesaggistico e della salute pubblica.






