Carabinieri

Truffa agli anziani, ottantenne abbandonato a Ciampino: salvato dai carabinieri

Un pensionato di Udine raggirati con un finto SMS Nexi. I militari lo hanno aiutato a tornare a casa

Roma, 20 luglio 2026 – Un ottantenne residente nella provincia di Udine, vittima di una sofisticata truffa, è stato soccorso e aiutato dai Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma a tornare a casa dopo essere stato abbandonato all’aeroporto di Ciampino.

La vicenda ha avuto inizio il 14 luglio, quando l’anziano ha ricevuto sul proprio cellulare un finto messaggio a nome dell’operatore «Nexi». L’SMS lo avvisava di una transazione sospetta di 1.004 euro sul suo conto, invitandolo a contattare un sedicente Servizio Clienti. Il giorno seguente, l’uomo ha chiamato il numero indicato e ha parlato con un truffatore che, qualificandosi come operatore della Polizia Postale, lo ha convinto che i suoi risparmi erano nel mirino di una banda di criminali.

Facendo leva sulla paura, il finto agente ha esortato l’anziano a raccogliere tutti i suoi gioielli di famiglia, le carte di credito, il bancomat, un libretto postale e contante, ordinandogli di raggiungere immediatamente Roma per «bloccare i pagamenti» e mettere tutto al sicuro. Frastornato e spaventato, l’ottantenne ha preso il primo volo da Trieste Ronchi dei Legionari atterrando all’Aeroporto di Fiumicino in serata.

All’esterno del Terminal 1, è stato prelevato da tre giovani a bordo di un’auto scura. I malviventi si sono fatti consegnare il denaro contante, i monili in oro, le carte e i codici PIN, rassicurandolo che il giorno dopo gli avrebbero restituito tutto a domicilio. Subito dopo, lo hanno fatto scendere nei pressi dell’Aeroporto di Roma Ciampino, dicendogli di prendere un aereo per tornare a casa.

Solo quando si è presentato alla biglietteria di Ciampino e ha scoperto che da lì non partivano voli per Trieste, l’anziano ha realizzato di essere stato ingannato e derubato. I Carabinieri della Stazione di Ciampino Aeroporto, vedendolo alla biglietteria, hanno subito preso a cuore la situazione. Lo hanno accolto in caserma, tranquillizzato e rifocillato per aiutarlo a superare lo shock emotivo. I militari lo hanno accompagnato personalmente dall’aeroporto di Ciampino a quello di Fiumicino, assistendolo finché non è riuscito a imbarcarsi sul primo volo utile per Trieste Ronchi dei Legionari.

I Carabinieri hanno acquisito la denuncia e avviato le indagini per risalire agli autori, attraverso l’acquisizione di eventuali registrazioni video dei due scali aeroportuali, accertamenti sul numero di telefono e su eventuali movimenti bancari.

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