Carabinieri

Si finge maresciallo della Finanza e truffa una pensionata di 6mila euro

A Marmirolo i Carabinieri avviano le indagini. L’Arma rinnova l’appello alla massima attenzione, soprattutto verso gli anziani

Marmirolo, 9 luglio 2026 – Una pensionata di 68 anni è stata truffata di circa 6.000 euro nella giornata di ieri da un individuo che si è falsamente qualificato come maresciallo della Guardia di Finanza. I Carabinieri di Mantova hanno avviato le indagini.

Intorno alle 13:10, l’uomo ha contattato la donna al cellulare con toni decisi e allarmistici, riferendole che il marito doveva recarsi urgentemente presso gli uffici della Finanza a Mantova per sottoscrivere verbali riguardanti presunte carte di credito clonate. Per rendere più credibile la messinscena, il truffatore ha intimato alla vittima di dimostrare la propria estraneità ai fatti, chiedendole di consentire un «controllo domiciliare» dell’oro e dei monili in suo possesso.

Spaventata per le sorti del coniuge, la donna ha assecondato le richieste. Poco dopo, presso la sua abitazione si è presentato un uomo con marcato accento meridionale, qualificatosi come «Maresciallo». L’impostore ha approfittato della vulnerabilità della signora per farsi consegnare svariati gioielli in oro e denaro contante, per un valore complessivo di circa 6.000 euro, dileguandosi rapidamente.

La pensionata si è quindi recata presso la Stazione Carabinieri di Mantova per sporgere denuncia. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per risalire all’identità dei malfattori, ricercando impianti di videosorveglianza pubblici e privati che possano aver ripreso le persone e il veicolo utilizzato.

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza, in particolare agli anziani e ai loro familiari, a mantenere alta la guardia. Si ribadisce che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza) o ad altri enti si presenta presso le abitazioni private per richiedere denaro contante, gioielli o per «controllare» beni di valore o codici bancari. In caso di richieste anomale, telefonate allarmistiche o visite di finti tecnici, è fondamentale non farsi prendere dal panico, non aprire la porta, non consegnare nulla e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 da un dispositivo diverso da quello su cui si è ricevuta la chiamata anomala.

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