FESI 2025, i sindacati: i fondi arrivano alla Difesa, ora il personale attende il 10% restante

Roma, 3 Luglio 2026 – SIM Marina e SIAM annunciano che la criticità rappresentata nel comunicato del 18 giugno è stata risolta: il Decreto del Ministero del Tesoro (DMT) è stato emesso e i 16,67 milioni di euro destinati al FESI 2025 sono stati finalmente assegnati alla Difesa.
E’ quanto si legge in una nota congiuta dei due sindacati militari
«La rappresentazione puntuale della problematica – prosegue la nota – ha evidenziato un blocco amministrativo che rischiava di ritardare l’erogazione del residuo 10% del FESI 2025, legato ai fondi aggiuntivi previsti dalla Legge di Bilancio 2025. Oggi registriamo un fatto concreto: le risorse sono nella disponibilità dell’Amministrazione».
«SIM Marina e SIAM esprimono apprezzamento per l’intervento del Ministro della Difesa e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, che hanno dato seguito alle preoccupazioni rappresentate, contribuendo allo sblocco della situazione».
«Con i fondi ora disponibili, confidiamo che SMD e CUSI attiveranno ogni procedura necessaria affinché NoiPA possa erogare il restante 10% del FESI 2025 già nel mese di luglio, tramite un cedolino straordinario, garantendo al personale la piena disponibilità delle somme spettanti».
«Il personale non può subire ulteriori rallentamenti: la filiera amministrativa deve procedere con rapidità e coerenza, assicurando ciò che è dovuto per legge».
«Questa vicenda – conclude la nota – conferma che una rappresentanza sindacale attenta, responsabile e tempestiva può contribuire a risultati concreti. SIM Marina e SIAM continueranno a monitorare ogni fase fino all’effettiva erogazione delle somme, mantenendo una vigilanza sindacale costante a tutela dei colleghi».




