Frode sulle pensioni all’Inps, quattro citati in giudizio per 12,5 milioni

La Guardia di Finanza di Bergamo ha scoperto un sistema fraudolento che ha coinvolto 130 beneficiari. Indagini concluse nell’ottobre 2024
Bergamo, 3 luglio 2026 — La Guardia di Finanza di Bergamo ha concluso un’indagine su un sistema fraudolento ai danni dell’Inps che ha consentito a 130 persone di ottenere trattamenti pensionistici non spettanti. Quattro soggetti sono stati citati in giudizio dalla Corte dei conti per un danno erariale complessivo di oltre 12,5 milioni di euro.
L’attività investigativa, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo sotto la direzione della Procura della Repubblica locale, ha ricostruito il meccanismo illecito nel corso dell’ottobre 2024. Al centro dell’inchiesta un funzionario in servizio presso la Direzione Provinciale Inps di Bergamo che, con la complicità di due soggetti incaricati di procacciare potenziali beneficiari, avrebbe indotto persone a credere fosse possibile ottenere l’accredito di periodi di contribuzione volontaria previo versamento di denaro.
Secondo gli accertamenti, il funzionario avrebbe effettuato indebiti accessi ai sistemi informatici dell’Inps, inserendo fittizi periodi di contribuzione agricola. Contemporaneamente avrebbe incassato in contanti le somme versate dagli interessati, inducendoli falsamente a ritenere che tali importi sarebbero stati regolarmente versati nelle casse dell’Istituto.
La Procura Regionale per la Lombardia della Corte dei conti ha successivamente quantificato il pregiudizio economico arrecato all’Inps. Gli accertamenti hanno ricostruito la condotta del dipendente dell’Istituto, oggi in quiescenza, nonché quella di un ex Direttore Provinciale dell’Inps di Bergamo e di due funzionari che, secondo quanto emerso, avrebbero omesso i controlli di rispettiva competenza, contribuendo al verificarsi del danno.
La magistratura contabile ha emesso l’atto di citazione in giudizio contestando ai quattro convenuti il danno erariale complessivamente quantificato in oltre 12,5 milioni di euro.






