Brindisi, confiscati beni per 1,5 milioni a pregiudicato

La Guardia di Finanza esegue decreto antimafia della Corte d’Appello di Lecce
Brindisi, 1 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di confisca definitiva antimafia emesso dalla Corte d’Appello di Lecce nei confronti di un pregiudicato brindisino. Il provvedimento riguarda quote societarie, disponibilità finanziarie, polizze vita, beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro.
L’uomo, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale e con precedenti penali per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e traffico di sostanze stupefacenti, è stato oggetto di approfonditi accertamenti economico-patrimoniali svolti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brindisi.
Le indagini hanno ricostruito analiticamente gli investimenti effettuati nel corso della sua carriera criminale con i proventi derivanti da attività illecite. Attraverso l’acquisizione e l’esame di documentazione bancaria e finanziaria, i militari hanno rilevato un patrimonio direttamente e indirettamente nella disponibilità del pregiudicato, il cui valore è risultato sproporzionato rispetto alla capacità reddituale manifestata.
La confisca ha permesso l’ablazione definitiva della ricchezza accumulata negli anni, compresi alcuni investimenti societari utilizzati per mimetizzarsi nel circuito legale. L’operazione rientra nell’obiettivo della Guardia di Finanza di aggredire i patrimoni illecitamente accumulati attraverso indagini di natura economico-finanziaria, al fine di arginare l’inquinamento del mercato e della sana imprenditoria.






