Emilio Vitrone nuovo comandante del Reparto Aeronavale Sicilia della Guardia di Finanza

Cerimonia a Palermo. Vitrone subentra ad Alessandro Bucci, promosso a Capo Centrale Operativa del Comando Generale
Palermo, 15 settembre 2026 – Il colonnello Emilio Vitrone ha assunto il comando del Reparto Aeronavale Sicilia della Guardia di Finanza. La cerimonia di insediamento si è svolta nella caserma «G. Cangialosi» di Palermo, alla presenza del Comandante Regionale Sicilia, generale di divisione Stefano Lombardi, e di rappresentanti dei comandi aeronavali dislocati sull’isola.
Vitrone, 53 anni, originario di Messina, subentra al colonnello Alessandro Bucci, destinato a ricoprire l’incarico di Capo Centrale Operativa del Comando Generale della Guardia di Finanza. Durante la cerimonia sono stati rivolti attestati di stima a Bucci per l’attività svolta e i risultati conseguiti durante il suo mandato.
Nel suo intervento di insediamento, Vitrone ha sottolineato la responsabilità di guidare una componente della Guardia di Finanza operante in uno scenario di rilevanza strategica per la sicurezza nazionale e dell’Unione europea. «Assumo questo Comando con umiltà, gratitudine e determinazione», ha dichiarato il nuovo comandante, evidenziando l’intenzione di proseguire l’azione del predecessore nel segno della continuità, della valorizzazione del personale e della piena efficienza operativa. «Quando un treno è in corsa, come lo è questo Reparto, il compito del Comandante non è aspettarlo alla stazione, bensì salirvi senza farlo rallentare».
Il Reparto Aeronavale Sicilia rappresenta una componente essenziale del dispositivo della Guardia di Finanza impegnato nella vigilanza marittima e aerea, nel contrasto ai traffici illeciti, nella tutela degli interessi economico-finanziari dello Stato e nel concorso alla sicurezza delle frontiere italiane ed europee. Le unità navali e aeree dislocate in Sicilia operano in un contesto caratterizzato dalla centralità strategica dell’isola nel Mediterraneo, assicurando una presenza costante nelle attività di controllo del mare e delle aree costiere, in coordinamento con altre forze di polizia, autorità marittime e amministrazioni dello Stato.
Nel suo indirizzo al personale, Vitrone ha posto l’accento sul valore delle donne e degli uomini della componente aeronavale siciliana, definendoli «sentinelle dei confini italiani ed europei», impegnati quotidianamente con professionalità e dedizione nel ruolo di unica forza di polizia in mare. Ha inoltre rivolto riconoscenza alle famiglie del personale, considerate un sostegno indispensabile nelle attività caratterizzate da turnazioni impegnative e prolungate assenze.








