Roma, sequestrati 436 articoli contraffatti e scoperti 79 lavoratori irregolari

La Guardia di Finanza ha denunciato il rappresentante legale di un’azienda cinese. Quattro interventi nel settore del lavoro nero
Roma, 5 settembre 2026 – La Guardia di Finanza di Roma ha condotto una serie di operazioni contro l’illegalità economica nella Capitale, colpendo sia la contraffazione di marchi che lo sfruttamento della manodopera irregolare.
Nel settore della tutela dei marchi, i finanzieri del 3° Nucleo Operativo Metropolitano hanno ispezionato un esercizio commerciale e sequestrato 436 articoli di bigiotteria e accessori recanti marchi contraffatti di note griffe. Il rappresentante legale della società, di nazionalità cinese, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per introduzione e commercio di prodotti falsi e ricettazione.
Parallelamente, il 5° Nucleo Operativo Metropolitano ha concluso quattro interventi nel comparto del lavoro nero. L’attività rappresenta lo sviluppo di precedenti accessi amministrativi eseguiti insieme al personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Roma.
Gli approfondimenti hanno rilevato condotte di somministrazione illecita di manodopera attraverso schemi contrattuali non conformi alla normativa vigente, che hanno riguardato complessivamente 79 lavoratori. Le violazioni accertate sono state contestate in via amministrativa per l’applicazione delle sanzioni pecuniarie.
L’operazione rientra nel presidio della Guardia di Finanza contro il lavoro sommerso e la contraffazione, fenomeni che alterano le regole della concorrenza e danneggiano le imprese che operano legittimamente. Il contrasto alle forme illecite di impiego della manodopera mira a ripristinare condizioni di equità sul mercato e a salvaguardare i diritti dei lavoratori.




