Roma, blitz nei quartieri Torrino e Mostacciano: 2 arresti e 3 denunce

I Carabinieri sequestrano 280 grammi di droga, armi da taglio e attrezzi da scasso. Identificate 181 persone
Roma, 24 agosto 2026 – I Carabinieri della Compagnia di Roma E.U.R. hanno concluso un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri Torrino e Mostacciano, con l’obiettivo di prevenire i reati predatori e contrastare lo spaccio di stupefacenti. L’operazione, coordinata secondo le linee strategiche del Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivisa nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha portato a 2 arresti, 3 denunce alla Procura della Repubblica, 3 segnalazioni alla Prefettura, l’identificazione di 181 persone e il controllo di 115 veicoli.
Nel primo arresto, i militari del Nucleo Operativo hanno fermato un 21enne romano in via di Decima. La perquisizione presso la sua abitazione ha permesso di rinvenire 140 grammi di droga, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 270 euro in contanti. Nel secondo caso, durante il controllo di un’autovettura, i Carabinieri si sono insospettiti per la presenza di 520 euro in banconote di piccolo taglio in possesso del conducente, un 21enne. La perquisizione domiciliare successiva ha portato al sequestro di 118 grammi di hashish, 23 grammi di marijuana e materiale per la pesatura e la preparazione delle dosi. Il passeggero è stato segnalato al Prefetto per il possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente.
Tra le denunce, un 53enne romano è stato sorpreso a bordo della propria auto in viale Beethoven con 3 coltelli affilati in acciaio e ceramica di cui non sapeva giustificare il possesso. Un 41enne è stato bloccato in viale Don Pasquino Borghi in possesso di cacciaviti, un’asta metallica per forzare le portiere delle vetture, un coltello a serramanico e una SIM card risultata denunciata smarrita. Un 32enne è stato denunciato alla guida di un’auto in viale Libano dopo essere stato trovato in possesso di una dose di crack e per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici.








