Le regole fondamentali della roulette? Conosciamo il gioco

Sono senza ombra di dubbio le frasi che più affascinano anche chi del gioco d’azzardo non è amante. Perché spesso anche in molti film si possono ascoltare. Sono: “Faites vos jeux“, “Lex jeux sont faits” e “Rien ne va plus“. Frasi che racchiudono un mondo spesso raccontato in libri e film: la roulette, simbolo dei casinò e della volontà di osare sfidando banco e sorte grazie alla conoscenza delle regole fondamentali della roulette.

Con i suoi colori – il rosso e il nero, con il suo vorticoso ruotare, con la sfera che rincorre la fortuna, la roulette resta il gioco d’azzardo per antonomasia. Ci sono però alcune curiosità da conoscere sulla roulette.

Per esempio: sapete che esistono tre diversi tavoli da gioco? Si tratta del tavolo francese, inglese e americano. Il primo è il più diffuso: ha i numeri che vanno dallo zero al trentasei e se dovesse sbucare lo zero, allora le puntate semplici vengono imprigionate. Nel tavolo americano a rivestire un ruolo d’eccezione è il croupier che ha una speciale preparazione relativa alle chiamate di gioco che vanno dal gold al silver, passando per americana, small e laterali.

Il fascino della roulette è senza dubbio rivestita dal banco che implacabile incassa vittorie e sconfitte tramutando le espressioni sui volti di chi gioca. Puntare non è sempre facile perché esistono diverse combinazioni legate alle infinite possibilità di uscita dei numeri. Tra le chances abbiamo la plein, ovvero si punta su singoli numeri che, una volta usciti, permettono di incassare 35 volte la somma puntata; la cheval, cioè coppie di numeri in cui, in caso di vittoria, si vince 17 volte la somma puntata; transversale pleine, terzine che consentono di incassare 11 volte la somma puntata; carré, quartine in cui si vince 8 volte la somma puntata; transversale simple – sei – che permette di vincere 5 volte la somma puntata; dozzine (prima, seconda o terza) in cui, in caso di vittoria, si vince 2 volte la somma puntata e colonne (prima, seconda o terza colonna del tavolo) in cui, in caso di vittoria, si vince 2 volte la somma puntata.

Come in tutti i giochi d’azzardo in cui è prevista la presenza di un banco, è bene considerare che il croupier ha un vantaggio sul giocatore che ha matematicamente minori possibilità di vittoria, questo però, non deve scoraggiare mai e non solo perché ci sono studi che prediligono la vittoria di chi punta contro banco, ma anche perché la dea bendata bacia chiunque e non è detto che preferisca sempre il croupier.

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