Cinema e gioco? Una lunga storia d’amore

È decisamente uno degli ambienti più travolgenti che esistano. Perché si compone di luci fluorescenti, musiche e suoni che riportano all’odore di vittoria e una dea bendata che si aggira tra tavoli, slot e corridoi. È il casinò, uno dei luoghi tra i più affascinanti ma anche pericolosamente attraenti al mondo. Secondo alcuni studi e rilevamenti, cresce la percentuale dei giocatori che frequenta con assiduità le sale da gioco. È però anche in crescita il numero di chi sceglie di puntare o scommettere da casa e lo fa scegliendo siti specializzati.

Tra i più cliccati c’è Unibet che offre al gioco d’azzardo diverse sfaccettature. Si può infatti, non soltanto puntare su fantini assetati di vittoria o su sportivi affamati di punti ma ci si può anche immergere in giochi classici come slot, poker e roulette.

È così infatti che ci si può sentire come Sharon Stone in “Casinò” oppure come Daniel Craig in “Casinò royale” dove persino un agente segreto di sua maestà cede al fascino dei giochi e dei colori delle sale da gioco per portare a termine la propria missione.

Non basta però lasciarsi affascinare. Serve poter puntare, fare la propria giocata sfidando il banco per vincere. E si sa, la dea bendata ha criteri ancora incompresi per scegliere chi premiare. Non basta sperare che la sfera blocchi la sua corsa sul numero prescelto serve anche tattica e conoscenza. Come avviene nel poker. Dove guardinghi giocatori lavorano di tempo, precisione, attesa e tecnica per portare via la posta in palio.

Unibet regala anche il fascino del gioco di carte tra i più ammaliatori: il poker. Come?

Attraverso partite da giocare stando comodamente seduti sul divano di casa su cui pensare, riflettere e agire per battere gli altri giocatori seduti attorno al tavolo da gioco virtuale. E anche se la partita a carte non sembra reale ma potenziale, le modalità e le regole che governano il gioco sono sempre le stesse: il sito le supervisiona e scopre chi bluffa, penalizzandolo. Nessuna combine. Nessun inganno. Al tavolo del poker – seppure rappresentano dallo schermo del personal computer – chi imbroglia non può sedersi.

Se poi si è affascinati dal rumore delle slot, Unibet consente partite con la fortuna sullo stile dei migliori casinò al mondo: dal Nevada al Montenegro.

Basta collegarsi, scegliere la slot che si preferisce e tentare la fortuna attendendo la fortunosa combinazione vincente per poi esultare come la bellissima Sharon Stone nel film firmato da Martin Scorsese.
Naturalmente Unibet raccomanda di giocare con prudenza e vieta il gioco a chi ha meno di diciotto anni di età. È consigliabile dunque che i minorenni evitino puntate o scommesse o che siano affiancati da persone adulte. Con cui magari ripercorrano il copione del film “Le regole del gioco” con  Robert Duvall che ruota attorno a un complicato rapporto tra un padre e un figlio. I due nella città che è il simbolo del gioco d’azzardo, Las Vegas, si raccontano durante partite di poker.

Il paragone naturalmente enfatizza le scommesse e le partite a carte ma Unibet ricorda che il gioco è vietato ai minorenni e che può creare dipendenza.

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