Carceri: ad Avellino detenuti in rivolta per mancanza di acqua, intossicato un agente

carceri-italianeAvellino, 16 lug – «Nel cuore di questa notte, verso le 3.00, i detenuti della sezione Alta Sicurezza del carcere avellinese di Bellizzi Irpino hanno incendiato alcune lenzuola ed effetti personali nonché fatto scoppiare qualche bomboletta di gas. La protesta è stata conseguente alla sospensione della fornitura idrica. I disordini sono stati brillantemente gestiti dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio coordinati dal Direttore del carcere, paolo Pastena, sopraggiunto immediatamente. Nel corso dell’operazione per riportare la situazione alla normalità un Sovrintendente dei baschi blu ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere per un intossicazione dovuta all’inspirazione dei fumi sprigionatisi dal materiale incendiato nella sezione detentiva. Auguriamo al collega una pronta ripresa esprimendo i sensi della nostra più totale vicinanza . parimenti intendiamo far giungere al personale il nostro plauso per aver gestito con professionalità ed intelligenza, e s enza ricorso alla forza, una situazione che poteva degenerare».

Ne da notizia Eugenio SARNO, Segretario Generale della UILPA Penitenziari, che da Roma ricorda come quella dell’emergenza idrica nelle carceri irpine sia una questione insoluta da diversi anni.

«Proprio lo scorso anno con Il Presidente dell’Alto Calore, Raffaello De Stefano, ed il Provveditore Regionale – ricorda Sarno – abbiamo affrontato il tema della carenza idrica nelle carceri irpine. Proprio grazie a quell’intervento Alto Calore e PRAP ebbero a pianificare un percorso di soluzione non ancora completato per carenza di fondi . Per quanto concerne Bellizzi l’Alto Calore ha già messo in campo interventi atti a migliorare la fornitura idrica. Ma l’Amministrazione Penitenziaria deve trovare le risorse per adeguare la rete idrica ad una nuova esigenza di maggiore portata dovuta anche alla recente apertura del nuovo padiglione. Purtroppo ad Ariano Irpino si registra la vera emergenza ed occorre intervenire con immediatezza altrimenti si rischia l’impossibilità di continuare l’erogazione idrica. Meno allarmante la situazione a Sant’Angelo dei Lombardi dove Direzione del carcere, Comune e Alto Calore hanno provveduto agli interventi necessari. Voglio sperare – prosegue il Segretario Generale della UILPA Penitenziari – che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ma lo stesso Ministero della Giustizia, si facciano carico con immediatezza dell’emergenza idrica e includano nell’agenda dei lavori urgenti i lavori di adeguamento delle reti idriche delle carceri di Avellino ed Ariano Irpino. Sabato – chiosa SARNO – sarò a Bellizzi per verificare di persona la situazione , mentre martedi 21 luglio porterò la questione direttamente all’attenzione del Ministro Orlando considerato che è previsto un incontro con le rappresentanze sindacali».

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