Varese, arrestato latitante. Ricercato da quasi 10 anni: faceva il cuoco in Spagna. È accusato di tentato omicidio

polizia-autoVarese, 29 mag – È finita la latitanza, dopo una fuga lunga quasi 10 anni, per G. M., colpito da un mandato di arresto europeo. È accusato del tentato omicidio di un albanese, accoltellato più volte – per futili motivi – il 7 ottobre 2007 a Varese.

L’uomo, che si nascondeva in Spagna, nella zona di Malaga, è stato fermato da personale del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia in collaborazione con i colleghi spagnoli, dopo che nel 2008 le indagini della Squadra Mobile della Questura di Varese avevano permesso di identificarlo.

Diverse le prove raccolte a suo carico, tra le quali la maglietta raffigurante Mussolini indossata durante l’aggressione. Sottoposto ai domiciliari nella sua abitazione a Varese era evaso nel dicembre 2008.

Le indagini, però, non si sono fermate e hanno portato a rintracciarlo in un noto ristorante italiano, posizionato sulla spiaggia di Malaga, dove faceva il cuoco.

G. M. è ora detenuto in Spagna, in attesa di essere estradato in Italia per scontare la sua pena: nel 2011 il tribunale di Varese lo ha condannato a 10 anni, poi aumentata a 11 per altre condanne per reati meno gravi.(AdnKronos)

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