Uccise tre volontari italiani di un convoglio umanitario in Bosnia. Arrestato Hanefija PRIJIC

hanefija-prijicMilano, 19 feb – Farà rientro oggi dalla Germania all’aeroporto di Milano Linate alle ore 16.20 scortato da personale del Servizio di Cooperazione internazionale il cittadino bosniaco Hanefija PRIJIC.

Il 29 maggio 1993 PRIJIC, quale comandante del Terzo battaglione della 317ª brigata dell’esercito della Bosnia Erzegovina (Armija BiH), unitamente ad altri militari, dopo aver fermato il convoglio umanitario del “Coordinamento iniziative di solidarietà con l’ex Jugoslavia”, diretto alla cittadina di Zavidovići (Bosnia-Herzegovina) in località Gornj Vakuf, e derubato i volontari degli aiuti umanitari destinati alla popolazione, uccidevano Fabio MORENI, Sergio LANA e Guido PULETTI, quest’ultimo giornalista.

Altri 2 volontari italiani che facevano parte del convoglio, Christian PENOCCHIO e Agostino ZANOTTI, si erano salvati fuggendo nel bosco e rifugiandosi, poi, nella sede dei caschi blu scozzesi a Bugojno.

Nel 2001 la giustizia bosniaca ha riconosciuto il PRIJIC responsabile degli omicidi dei volontari italiani, condannandolo ad una pena di 15 anni, poi ridotti in appello a 13. Il condannato era stato successivamente ammesso ai benefici della semilibertà.

Il PRIJIC è stato arrestato il 28 ottobre 2015 presso l’aeroporto internazionale di Dortmund (Germania) in esecuzione del Mandato di Arresto Europeo, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Brescia, nell’ambito del procedimento penale instaurato nel 1993 da quella Procura della Repubblica.

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