Tragedia Soverato, Polfer: +63% di morti per incidente ferroviario nel 2016 [VIDEO]

ragazzi-ballano-binariRoma, 9 mar – La tragedia del 13enne travolto e ucciso da un treno nei pressi di Soverato (Catanzaro), mentre camminava sulla linea ferroviaria insieme a due suoi amici, è solo l’ultimo esempio di un fenomeno, quello dell’imprudenza sui binari, in nettissima crescita.

Dai dati rilevati dalla Polfer nel 2016 emerge che la mortalità complessiva per incidente ferroviario accidentale è aumentata del 63% rispetto all’anno precedente. Lo scorso anno le vittime in ambito ferroviario sono state 98, di cui 72 per investimento da parte di un convoglio.

Tra le cause principali degli incidenti, nel 56% l’indebita presenza sulla sede ferroviaria, nel 28% l’attraversamento binari, nel 16% dei casi comportamenti anomali o impropri dei viaggiatori.

«Quanto accaduto – dice all’AdnKronos il Vicequestore aggiunto della Polizia Ferroviaria, Barbara Caccia – dimostra che è necessario proseguire con ancora maggior determinazione sulla strada dei controlli e della prevenzione. L’imprudenza sui binari può costare carissima, non ci si rende conto che un treno ad alta velocità che
viaggia a 300 km all’ora impiega ben 4 km per fermare completamente la sua corsa».

Al di là delle sfide folli per provare il brivido del treno in arrivo, sono numerosi anche gli incidenti causati da distrazione, imprudenza o da avvenimenti accidentali: giovani che si avvicinano troppo ai treni in transito perché distratti da cuffie musicali o telefonini, persone senza fissa dimora o affette da malattie che fanno perdere il senso dell’orientamento che camminano lungo la linea ferroviaria, persone che attraversano i binari o che superano i passaggi a livello con le barriere abbassate.

Due i fronti dell’impegno Polferper ridurre il fenomeno: i controlli presso le stazioni, con circa 15.000 sanzioni elevate lo scorso anno (oltre a due giornate di controlli straordinari organizzate nei mesi scorsi), e l’attività di prevenzione, che comprende anche la sensibilizzazione degli studenti al rispetto delle regole nelle stazioni e sui treni per la propria ed altrui incolumità.

Si chiama “Train…to be cool”il progetto, sostenuto dal Miur, che da 3 anni viene portato dalla Polizia Ferroviaria nelle scuole di tutta Italia.

Diverse anche le iniziative di piazzarealizzate sui temi della sicurezza in ambito ferroviario in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie ed alcune Federazioni sportive (FIR, FIP e FIPAV). Le campagne di sensibilizzazione hanno raggiunto finora oltre 170.000 i giovani in tutto il territorio nazionale.

Nel video, dell’anno scorso, un esempio di imprudenza: le immagini sequestrate dalla Polizia Ferroviaria che ritraggono quattro ragazzi intenti a girare un filmato musicale proprio in mezzo ai binari, appena fuori la Stazione di Milano Centrale.(AdnKronos)


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