Terrorismo e migranti: indagine della Polizia scopre contatti con cellule jiadiste somale

digosBari, 10 mag – Nel corso delle indagini nell’ambito dell’inchiesta della Polizia di Stato, denominata Hawala.net, che ha portato alla scoperta e allo smantellamento di un’organizzazione di trafficanti di migranti somali, sono emersi contatti sul web attraverso Facebook di alcuni componenti del organizzazione criminale con alcuni internauti attestati su posizioni filo jihadiste ascrivibili al gruppo terroristico somalo “Al Shabaab”.

In particolare, le indagini, approfondite dai poliziotti della Digos della Questura di Bari, hanno documentato diretti contatti telefonici tra uno dei membri dell’organizzazione con un cittadino somalo, già sottoposto a fermo in Italia nel luglio 2016 per aver favorito l’ingresso sul territorio nazionale, via Malta, di due foreign fighters militanti dell’Isis/Daesh.

Questa mattina, inoltre, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla D.D.A. della Procura della Repubblica del Tribunale di Bari, sono stati oscurati dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni i siti informatici non abilitati in Italia su cui gli indagati operavano effettuando i vari servizi di pagamento sia a beneficio dei membri dell’organizzazione che dei migranti.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti durante la conferenza stampa che si terrà alle ore 10.00 presso la Procura della Repubblica di Bari.

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