Sicurezza, Terra dei Fuochi: SIAP, condividiamo politica del ministro Alfano

terra-dei-fuochiRoma, 31 mar – «Apprezziamo la coerenza delle dichiarazioni del Ministro on. Alfano nella conferenza stampa tenuta oggi in Campania a seguito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, le stesse, danno concretezza e speranza a quanto emerso nel corso del confronto tra il Ministro il SIAP e altre oo.ss. maggioritarie della Polizia di Stato, nel corso dell’incontro del 25 marzo scorso».

E’ quanto afferma in una nota Giuseppe Tiani, Segretario Generale del SIAP.

«Condividiamo quanto affermato dall’on. Alfano in merito ad una politica della sicurezza che valorizzi le prerogative istituzionali e professionali e retributive di poliziotti e carabinieri. Con tali presupposti, ben venga l’impiego dei militari per il presidio dei territori sensibili alle infiltrazioni della criminalità organizzata, è il caso appunto della “Terra dei Fuochi” ma attraverso, regole di ingaggio e dinamiche d’impiego connesse alla vigilanza statica o di supporto alle forze di polizia a competenza generale, modalità che inibisce a monte, antichi e inopportuni rigurgiti di una cieca e inopportuna politica della polizia di sicurezza del recente passato, che mirava a militarizzare il territorio. Sosteniamo com’è noto al Ministro Alfano e al suo Vice Bubbico, la necessità di un rinnovato government dell’agenzia che amministra i beni confiscati e sequestrati alle mafie e il loro successivo impiego o uso».

«Indiscutibile – continua Siani – l’inversione di tendenza nelle previsioni di spesa del bilancio dello Stato per il 2014 che come reiteratamente richiesto dai maggiori sindacati di polizia, hanno visto dopo anni, più 700 ml di euro per le forze di polizia, una parte dei quali soddisfano le esigenze del personale di polizia in tema di pagamento dello straordinario, cosi come la deroga ottenuta nell’iter parlamentare, anche grazie alla battaglia del presidente del forum sicurezza del PD on. Fiano in azione sinergica con l’on Alfano, in merito alla derogata soglia di sbarramento del turn over di personale portata al 55% dal previsto 20%».

«Siamo certi – conclude – che la politica riformatrice del Presidente Renzi che sosteniamo, non farà mancare il proprio supporto e pieno appoggio al vertice politico del Viminale e agli uomini e alle donne della polizia di stato e delle altre forze di polizia, affinché l’impegno politico assunto con i rappresentanti dei poliziotti dal Ministro on. Alfano e del suo Vice sen. Bubbico, in tema di valorizzazione dei trattamenti retributivi del mondo delle uniformi, possa essere evaso nel più breve tempo possibile. Certi che la reiterazione del’eccezionale blocco dei contratti nazionali di lavoro sino alla fine del 2014, non possa essere oggetto di attenzione del nuovo DPEF da parte del Ministro dell’Economia»

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