Sicurezza, protesta dei poliziotti davanti le Questure: lo slogan #riordinosimanoncosi

polizia-protesta-silpTissone, chiediamo riordino carriere diverso e migliore impiego risorse. Roma, 3 mar – Il sindacato di polizia della Cgil, il Silp, è sceso in piazza davanti alle Questure italiane, da Nord a Sud, con migliaia di agenti mobilitati e con un slogan rilanciato sui social: #riordinosimanoncosi.

«Stavolta non abbiamo protestato per avere più risorse, ma per spendere meglio quelle che abbiamo a disposizione e per realizzare una riforma dei ruoli e delle qualifiche che ci renda più efficienti e ci permetta di dare maggiore sicurezza ai cittadini», spiega il segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone.

«Dopo una lunga battaglia che ci ha visti protagonisti, siamo riusciti ad ottenere 760 milioni per i comparti sicurezza e difesa per il 2017 e 875 milioni dal 2018. Una somma considerevole, mai avuta a disposizione in passato, che doveva essere il miglior biglietto da visita per un riordino interno delle carriere atteso da 20 anni. Così purtroppo non è stato – denuncia Tissone – e il provvedimento recentemente emanato dal Consiglio dei ministri lo conferma. Abbiamo però 3 mesi di tempo per apportare migliorie durante i passaggi parlamentari. Per questo siamo mobilitati».

«Stamani siamo davanti alle Questure per informare i poliziotti e sensibilizzare la nostra Amministrazione, che doveva e poteva fare di più La mobilitazione – annuncia – è destinata a proseguire nelle prossime settimane anche con altre iniziative. Abbiamo poliziotti con tantissima esperienza professionale e con tanti titoli che non hanno mai avuto la possibilità, come avvenuto in altri corpi di polizia, di crescere e progredire in carriera. Non devono essere ancora penalizzati. Siamo al palo dal 1995 – conclude il segretario del Silp Cgil – e adesso che abbiamo a disposizione risorse, sebbene ancora senza contratto, non possiamo buttare a mare questa occasione».(AdnKronos)

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