Sanremo 2016: Polizia Postale e Polizia Stradale incontrano i giovani

POLIZIA-SANREMOSanremo, 8 feb –  Dopo la partenza da Ponticelli (Napoli), in concomitanza con l’inaugurazione dell’anno scolastico 2016/2017, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio MATTARELLA, il truck di Una Vita da Social approda a Sanremo.

La più importante e imponente campagna educativa itinerante, realizzata  dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha come fine quello di sensibilizzare, soprattutto, i giovani utenti della rete sui rischi e pericoli dei social network e in particolare del cyberbullismo.

Un progetto al passo con i tempi rispetto alle tecnologie attuali e al rapporto con queste da parte delle nuove generazioni, e che permette di conoscere le opportunità del web evitando di cadere nelle tante trappole della rete internet.

Ancora una volta, Istituzioni e società civile insieme alla Polizia di Stato per un solo grande obiettivo: “rendere la rete sempre più sicura dopo i gravissimi episodi di cronaca culminati con il suicidio di alcuni adolescenti ed il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto della rete”.

L’iniziativa, partita a settembre 2015, ha già raggiunto oltre 30 città e adesso stazionerà per una settimana a Sanremo, prima di riprendere il viaggio verso altre 30 località sul territorio nazionale.

Gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni, attraverso un truck di 18 metri, allestito ad aula didattica multimediale con postazioni internet, ogni mattina, dall’8 al 13 febbraio dalle 9.00 alle 18.00 in Piazza Colombo e dalle 9.00 alle 11.00 al Centro congressi del Palafiori, nell’ambito delle attività collaterali di Casasanremo, incontreranno studenti, genitori, insegnanti e società civile per confrontarsi con loro sull’utilizzo sicuro, consapevole, responsabile e critico di internet, attraverso un linguaggio semplice ma esplicito e adatto a tutte le fasce di età.

Mercoledì 10 febbraio, dalle 18 alle 19 a Casasanremo, è previsto poi un incontro informativo a cui prenderanno parte, oltre ai poliziotti della Specialità, esperti di Facebook Italia, per illustrare a insegnanti, studenti, genitori e società civile le opportunità del web per la crescita personale e anche professionale delle nuove generazioni.

Come per la 2ª edizione, non poteva mancare la pagina Facebook e Twitter “Una vita da social” dove verranno postate le attività e le impressioni dei giovani internauti durante tutte le giornate “sanremesi” a bordo del Truck.

Il legame tra la musica, protagonista indiscussa della kermesse sanremese, e la Rete da anni è sempre più stretto nelle giovani generazioni.

Cuffiette, connessione e smartphone: oggi per i giovani la musica passa attraverso internet e gli strumenti digitali. Infatti oltre il 70% dei teenager l’ascolta grazie al proprio smartphone: solo il 13% predilige il pc.

È quanto emerge da una ricerca svolta da Skuola.net in collaborazione con la Polizia di Stato su un campione di 3200 ragazzi dagli 11 ai 25 anni.

Grazie alla maggiore disponibilità di connettività, rispetto al passato, si tende maggiormente ad utilizzare strumenti legali per la fruizione della musica. Infatti quando si vuole ascoltare un brano appena uscito, 2 ragazzi su 3 si rivolgono a piattaforme di video sharing come Youtube e simili, mentre poco più di 1 su 7 a servizi di streaming come Spotify e simili. Non mancano comunque coloro che archiviano i file audio in formato Mp3 cercandoli sulla rete (4%) o utilizzando applicazioni che estraggono la tracce audio dai video presenti online (10%).

La ricerca tuttavia conferma che la detenzione di enormi archivi in formato Mp3 è un’abitudine legata soprattutto al passato. Il dato resta stabile rispetto all’anno passato: 2 ragazzi su 5 in età da scuola media dichiarano di non essere in possesso di file Mp3 scaricati da internet illegalmente.

Al contrario crescono i comportamenti di legalità: 3 intervistati su 5 usano, più o meno saltuariamente, piattaforme streaming legali tipo Spotify e di questi 1 su 5 paga un regolare abbonamento piuttosto che usufruire del servizio gratuito con pubblicità.

Ma a Sanremo non si parlerà solo di sicurezza informatica.

A fianco del truck della Polizia Postale e delle Comunicazioni, sarà presente, inoltre, il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, l’aula scolastica multimediale itinerante dove i poliziotti della Polizia Stradale porteranno il loro prezioso contributo in tema di sicurezza stradale: un ricco programma a base di giochi a tema, filmati e cartoni animati per i più piccoli, per imparare le regole della sicurezza su strada, divertendosi.

L’evento coinvolgerà non solo il pubblico del Festival, ma anche studenti, insegnanti e genitori, con numerosi workshop per la promozione della legalità e della sicurezza stradale.

Nell’ambito dell’iniziativa, sono stati programmati dei collegamenti giornalieri in diretta radiofonica, dal Pullman Azzurro, su Rai Isoradio presente al Festival con il programma radiofonico “le cinque giornate di Sanremo”.

«La Polizia di Stato da oltre dieci anni è fortemente impegnata nei progetti educativi sui temi della sicurezza, tuttavia con il progetto itinerante Una vita da social ci siamo posti l’obiettivo di raggiungere con la formazione anche gli adulti, che svolgono un ruolo determinante nel garantire che l’esperienza di utilizzo del web da parte dei ragazzi sia una grande opportunità» – ha dichiarato Leopoldo Laricchia Questore della Provincia di Imperia. «Grazie alle attività di formazione informazione – continua Laricchia – abbiamo visto una crescita della consapevolezza che difendersi è possibile, sono cresciute le denunce, è cresciuta la percezione che ciascuno è responsabile di ciò che compie in rete e anche un gesto fatto per scherzo può avere conseguenze serie».

«La tutela dei minori on line, diretta non solo alle giovani generazioni ma anche ai loro genitori ed insegnanti, è per la Polizia di Stato una vera e propria missione istituzionale» – afferma Giorgio Bacilieri, dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Liguria. «Gli uomini e le donne della Specialità, integrano la formazione tra i banchi di scuola mettendo a disposizione le loro conoscenze, il proprio know how, adattandolo ad ogni target di utenza, questo per consentire di vivere al meglio un mondo sempre più tecnologico, non dimenticando però i valori importanti della vita off line».

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