Reggio Emilia: 2.600 armi da guerra e un milione in contanti. PS e GdF arrestano imprenditore

Polizia-Finanza-autoReggio Emilia, 4 lug – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Reggio Emilia hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro di beni appartenenti ad un imprenditore reggiano operante nel settore della meccanica.

L’operazione ha avuto inizio quando gli uomini della Polizia di Stato, nel corso di un controllo amministrativo in materia di armi, hanno arrestato l’imprenditore per detenzione abusiva di munizionamento per armi da guerra, trovandolo in possesso 2.600 armi da fuoco e denaro contante per circa 1.000.000 tra euro e dollari.

Del provvedimento veniva informato il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, che immediatamente avviava un’attività di verifica fiscale nei confronti della ditta riconducibile al soggetto con la constatazione di imponibili sottratti a tassazione per circa 5 milioni di euro evidenziando una netta sproporzione fra i redditi dichiarati e le patrimonialità accumulate.

Personale della Polizia di Stato e militari della Guardia di Finanza hanno quindi dato esecuzione ad un provvedimento del Tribunale di Reggio Emilia sequestrando diverse unità abitative, capannoni industriali, autoveicoli vari, 2.400 armi da fuoco, 169 pezzi tra orologi di pregio, anelli, collane e bracciali d’oro e vari conti correnti e depositi.

I dettagli dell´operazione verranno resi noti durante la conferenza stampa che si terrà alle ore 12.00 in Procura.

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