Punta l’arma contro la Polizia e scappa: 26enne arrestato a Napoli dopo inseguimento

polizia-napoliNapoli, 12 mag – Un 26enne, nipote di un elemento di spicco del clan camorristico Contini, è stato arrestato dai Falchi della Polizia di Stato a Napoli al termine di un inseguimento. Gli agenti della sezione Criminalità diffusa della Squadra Mobile, mentre erano in transito in via Arenaccia, hanno sentito colpi di arma da fuoco notando subito dopo due giovani a bordo di uno scooter.

Alla vista degli agenti, nonostante fosse imposto l’Alt Polizia, i due hanno tentato di speronare la moto dei Falchi mentre il passeggero puntava nei confronti dei poliziotti una lupara, incitato dal conducente a sparare.

L’inseguimento è proseguito su corso Garibaldi finché, a causa delle manovre azzardate, i due fuggitivi sono caduti scappando poi in diverse direzioni.

Il giovane armato, poi identificato nel 26enne G.C., ha tentato la fuga in via Cesare Abba ma, dopo aver abbandonato l’arma sotto un’auto in sosta, è stato raggiunto da uno dei poliziotti ingaggiando un corpo a corpo, avendo la peggio.

È stato sequestrato uno zaino all’interno del quale sono state trovate 8 pallottole calibro 12, del tipo utilizzato per la caccia al cinghiale, e un coltello a serramanico.

Entrambi i poliziotti hanno riportato lesioni guaribili in 10 giorni. L’altra persona a bordo dello scooter è riuscita a dileguarsi.

Il 26enne è stato arrestato per tentato omicidio, esplosione di colpi d’arma da fuoco, porto di arma comune da sparo con relativo munizionamento, alterazione di arma da sparo, porto ingiustificato di coltello, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a pubblico ufficiale.(Adnkronos)

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