Polizia: SIULP, dichiarazioni Alfano e Pansa lusinghiere ma servono fatti concreti

pansa-alfanoRoma, 18 nov – «Ringraziamo il Ministro Alfano per aver affermato che l’incolumità fisica delle Forze dell’Ordine, insieme al diritto a manifestare, sia un valore da tutelare. Così come ringraziamo il Prefetto Pansa per aver riaffermato la validità e l’efficacia del Coordinamento quale unico strumento per garantire un’efficace ed efficiente sistema di sicurezza. Certo però dalle affermazioni di principio alla realtà operativa oggi c’è ancora un abisso, sempre più profondo, visto che i poliziotti sono utilizzati come parafulmini per problemi che nulla hanno a che vedere con l’ordine pubblico».

Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del Siulp, nel commentare le dichiarazioni del titolare del Viminale e del Direttore Generale della P.S.

«Prova ne sono la proposta di chiusura selvaggia di 250 uffici di Polizia, che il Dipartimento vorrebbe attuare fuori dalla logica del Coordinamento e a scapito della sicurezza delle periferie e dei cittadini, e la proposta dei protocolli operativi che non disciplinano l’organizzazione dei servizi né risolvono le criticità che incontrano quotidianamente i poliziotti. Senza sottacere che tali regole si applicherebbero solo alla Polizia di Stato e non a tutte le Forze di polizia, con il solo scopo di esonerare l’Amministrazione da eventuali richieste di risarcimento danni».

«Ecco perché – conclude Romano – misureremo nei fatti, a cominciare da questi due aspetti, se le dichiarazioni del Ministro Alfano e del Prefetto Pansa saranno seguiti dai fatti o, come è giusto che sia, dovremo certificare la totale lontananza degli stessi dai poliziotti».

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