Polizia: arrestati 2 superlatitanti inseriti nell’elenco dei ricercati pericolosi

superlatitantiReggio Calabria, 29 gen – La Polizia di Stato di Reggio Calabria ed il Servizio Centrale Operativo hanno arrestato 2 pericolosi super latitanti nell’entroterra di Maropati (RC), all’interno di un bunker.

I due soggetti sono il 38enne Giuseppe Crea, latitante appartenente all’omonimo clan operante a Ricconi (RC) e attivo anche nella piana di Gioia Tauro ed il 48enne Giuseppe Ferraro, esponente del vertice della cosca Ferraro-Raccosta di Oppido Mamertina (RC), inseriti entrambi nell’elenco dei ricercati pericolosi del Ministero dell’Interno.

Giuseppe Crea, definito quale maggior boss operante nella Calabria tirrenica, figlio del boss Teodoro, attualmente detenuto in regime 41/bis, capo indiscusso dell’omonimo sodalizio mafioso, era ricercato dal gennaio 2006, per associazione mafiosa ed estorsione. Nel marzo scorso era stato condannato in primo grado a 22 anni di reclusione per associazione mafiosa.

Giuseppe Ferraro, coinvolto nella nota faida di Oppido Mamertina (RC) insorta negli anni 80 causando almeno 20 omicidi e diversi ferimenti tra le contrapposta famiglie mafiose Gugliotta-Bonarrigo e Polimeni-Mazzagatti-Rustico, è stato condannato nel 2009 all’ergatolo per associazione mafiosa ed omicidio doloso.

Le complesse e articolate indagini, condotte dalla Polizia di Stato e dal Servizio Centrale Operativo, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, hanno permesso di individuare un covo interrato, localizzato in agro del Comune di Maropati (RC). Nel bunker sono state rinvenute anche 8 pistole, 3 armi lunghe e 1 kalashnikov.

Tutt’ora in corso nel covo dei latitanti, i rilievi effettuati dalla Polizia Scientifica, mentre le indagini proseguono per individuare la fitta rete di favoreggiatori.


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