Polizia, 165esimo anniversario: consegnate le Medaglie. Gabrielli: «Delitti in calo»

GabrielliRoma, 10 apr – Nel 2016 «abbiamo registrato un significativo calo della delittuosità, meno 8,6 %, ed i primi mesi di quest’anno confermano tale andamento. A questo, purtroppo, non corrisponde un aumento della percezione di sicurezza tra le nostre Comunità. Comunità spesso impaurite, preoccupate e smarrite».

È stato il Capo della Polizia, Franco Gabrielli a sottolineare, intervenendo alla celebrazione del 165° anniversario della Polizia, che «è indubbio che una tale percezione, così confliggente con la cosiddetta sicurezza rilevata, sconti soprattutto l’interazione di altri fattori, come il degrado di molte città e la sensazione di precarietà che una lunga crisi economica ormai decennale ha sempre più acuito».

«In questo contesto – ha aggiunto – anche noi siamo chiamati ad una maggiore attenzione e a un maggiore impegno, facendo della nostra presenza sul territorio la nostra primaria mission, soprattutto in una stagione in cui gli operatori di polizia vivono una condizione di appannamento e stanchezza, connessa ad un inesorabile invecchiamento, cui, purtroppo, nel passato non si è fatto fronte con un tempestivo ricambio».

Ecco perché «diventa prioritario che, oggi più che mai, si riconosca la centralità delle risorse umane. È per questo che, oggi, in occasione della ricorrenza del 165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, vorrei primariamente rivolgermi proprio alla mia gente. Lo faccio, tra l’altro, in una data e in un luogo densi di significato. Da qualche anno a questa parte, infatti, la nostra festa si è svolta al chiuso delle nostre strutture, tra le mura delle caserme, in una sorta di solistico rito autocelebrativo, in adesione ad indirizzi governativi correttamente preoccupati che le ricorrenze in piazza potessero trasformarsi in sterili esibizioni muscolari, incompatibili con il giusto rigore di bilancio».

«Ma la nostra presenza, la nostra stessa esistenza – ha proseguito il Capo della Polizia – assume un senso, un significato, solo nell’essere al servizio delle comunità. Il nostro ”esserci sempre” trova, cioè, ragione solo se declinato tra i nostri concittadini, nelle piazze delle nostre città».

«Ed è per questo che abbiamo chiesto di poter tornare a festeggiare la ricorrenza della nostra fondazione nel centro delle città, certo, con modalità ispirate ai giusti principi di rigore, ma comunque tra il calore dei nostri concittadini, veri destinatari del nostro lavoro quotidiano, trovando in ciò una entusiasta risposta del Governo al quale porgiamo i nostri ringraziamenti. E celebriamo la nostra Festa, oggi e per gli anni a venire, il 10 aprile, ponendo fine – ha precisato – ad un’anomalia che ha sinora caratterizzato la Polizia di Stato, unica Forza a non avere una data prefissata per la celebrazione della propria fondazione, che per noi risale al 1852».

La data scelta da quest’anno per la celebrazione è infatti il 10 aprile, giorno in cui venne pubblicata nel 1981, sulla Gazzetta ufficiale, la legge 121 di riforma della Polizia.

Una tappa fondamentale nel percorso dell’Amministrazione della pubblica sicurezza grazie alla quale si garantì, con la smilitarizzazione, l’adeguamento di una forza di sicurezza alle moderne necessità della società civile.

Questa mattina le celebrazioni sono inziate alle 9 con la deposizione di una corona al Sacrario dei caduti presso la Scuola superiore di Polizia a Roma; all’interno, il ministro dell’Interno Marco Minniti, il capo della Polizia Franco Gabrielli, il prefetto di Roma Paola Basilone, il questore Guido Marino e il capo della Segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza Enzo Calabria, hanno osservato un momento di raccoglimento in memoria di quanti sono ricordati sulle formelle poste nel sacrario.

Alle 11 sulla terrazza del Pincio si è svolta, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente del Senato Pietro Grasso, della presidente della Camera Laura Boldrini, del ministro dell’Interno Marco Minniti e delle massime autorità civili e militari, la cerimonia con gli interventi.(AdnKronos) 

CONSEGNATE LE MEDAGLIE D’ORO AL VALOR CIVILE

Durante la cerimonia la Bandiera della Polizia di Stato è stata insignita della Medaglia d’oro al valor civile per l’importante attività svolta dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato durante i recenti eventi calamitosi che hanno colpito l’Italia Centrale.

Sono state altresì consegnate le medaglie d’oro al valor civile e i riconoscimenti ai poliziotti caduti in servizio, a quelli che si sono contraddistinti per particolari operazioni e agli atleti del Gruppo Sportivo Fiamme Oro vincitori di medaglie alle ultime Olimpiadi di Rio 2016.

In particolare ad essere premiati sono stati:

– il Sovrintendente Capo Mario VECE, artificiere della Questura di Firenze, rimasto gravemente ferito lo scorso 1 gennaio durante le operazioni di disinnesco di un ordigno;

– l’Assistente Francesco PISCHEDDA, della Sottosezione Polizia Stradale di Bellano (LC), deceduto nel tentativo di bloccare un fuggitivo non fermatosi all’alt durante un controllo, a ritirare il premio la bimba figlia del poliziotto accompagnata dalla madre e dalla nonna;

– il Vice Sovrintendente Diego TURRA, del Reparto Mobile di Genova, deceduto durante un servizio di ordine pubblico resosi necessario per bloccare un tentativo di occupazione del C.T.A. di Ventimiglia, a ritirare il premio la moglie;

– l’Agente Scelto Domenico LO GRECO e i familiari dell’Agente Scelto Nicola SCAFIDI, entrambi della Sottosezione Polizia Stradale di Novara Est, il primo rimasto gravemente ferito ed il secondo deceduto durante l’espletamento di accertamenti di polizia giudiziaria in autostrada;

– l’Assistente Capo Cristian MOVIO e l’Agente Scelto Luca SCATA’che il 23 dicembre 2016 avevano neutralizzato il terrorista AMRI durante un controllo a Sesto San Giovanni (Milano).

Tra gli atleti del Gruppo Sportivo Fiamme Oro i premiati sono stati :

– l’Assistente Elisa DI FRANCISCA medaglia d’argento nella gara individuale di Fioretto femminile;

– l’Agente Scelto Gregorio PALTRINIERI medaglia d’oro nella gara 1500 Stile Libero

– l’Agente Scelto Gabriele ROSSETTI medaglia d’oro nel Tiro al Volo specialità “ Skeet man”

– l’Agente Scelto Andrea SANTARELLI medaglia d’argento nella gara a squadre di Spada Maschile

– l’Agente Scelto Marco FICHERA medaglia d’argento nella gara a squadre di Spada Maschile

– l’Agente Scelto Elisa LONGO BORGHINI medaglia di bronzo nella gara individuale di Ciclismo su strada

– l’Agente Scelto Marco DI COSTANZO medaglia di bronzo nel Canottaggio – Specialità “Due senza” 2000m.

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