Palermo, rapine nelle banche del nord: scovato un ricercato a Partinico

polizia-palermo-560Palermo, 21 mar – Per sfuggire alla cattura aveva lasciato il proprio quartiere e si era rifugiato in provincia di Palermo, a Partinico, dove la Polizia dopo serrate ricerche lo ha rintracciato e arrestato.

Le manette sono scattate ai polsi di Massimo Maria Bottino, 48 anni, volto noto alle forze dell’ordine e destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Milano. È ritenuto responsabile di una rapina messa a segno nel 2004, insieme ad altri tre complici, ai danni dell’agenzia della Banca Popolare di Milano di San Vittore Olona, un piccolo centro poco distante dal capoluogo lombardo.

Dopo aver sequestrato dipendenti e clienti dell’istituto di credito, rinchiudendoli in un ripostiglio, i tre rapinatori portarono via 6mila euro in banconote di piccolo taglio.

Per quel colpo Bottino è stato condannato con sentenza definitiva a 3 anni e 6 mesi di reclusione, 800 euro di multa e la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

La sentenza è divenuta esecutiva dopo il vaglio della Corte di Appello e della Suprema Corte di Cassazione. Così, dopo aver appreso che avrebbe dovuto scontare il periodo di carcerazione, il 48enne ha fatto perdere le sue tracce.

Bottino già in passato era stato raggiunto da diverse condanne per rapine commesse nel Nord Italia, dal Piemonte alla Lombardia sino al Veneto, «avendo dato così dimostrazione di essere un abituale trasfertista. Nel corso della sua carriera criminale ha intervallato i periodi di detenzione con la sottoposizione alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno», spiegano dalla Questura di Palermo.

Per lui si sono così spalancate le porte del carcere Pagliarelli.(AdnKronos)

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