Palermo, rapina al portavalori e conflitto a fuoco con la Polizia: presi tutti i componenti del commando

palermo-rapina-portavaloriPalermo, 11 nov – La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato un 42enne pregiudicato palermitano, già sorvegliato speciale nel 2014 e tratto in arresto nel 2006 nel corso di un’operazione antimafia, per la rapina ad un portavalori consumata il 1 agosto 2015, il cui bottino fu di 100mila euro.

Le indagini, condotte dalla Sezione Antirapina della Squadra Mobile di Palermo, hanno consentito di risalire ed individuare il quarto componente del commando: i primi tre erano già stati sottoposti a fermo.

L’elaborazione delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza dell’ufficio postale e le complesse attività d’indagine sviluppate dagli investigatori, hanno consentito di identificare nel 42enne, uno dei componenti del commando. Fondamentale per l’individuazione dell’odierno arrestato anche le risultanze degli accertamenti tecnici, di carattere biologico, compiuti sul cappellino perso dal malvivente, dal personale del Gabinetto Polizia Scientifica di Palermo. Sofisticate tecniche di comparazione del DNA hanno confermato l’identità del reo.

Dalle indagini è emerso come il gruppo stesse progettando già da tempo il colpo, effettuando numerosi sopralluoghi al loro obiettivo.

Dagli accertamenti svolti dagli agenti della sezione Antirapina è emerso, inoltre, che i malviventi, esattamente un mese prima, si erano appostati davanti allo stesso ufficio postale, per rapinare il portavalori che sarebbe giunto poco dopo.

Il fortuito ritardo di qualche ora del mezzo aveva mandato a monte il proposito criminale, poi rinviato al primo agosto successivo: non casuale la scelta di colpire i primi giorni del mese, quando è notorio che gli uffici postali ricevono dai portavalori cospicue somme di denaro per far fronte al pagamento delle pensioni; infatti, proprio in occasione della rapina, nei pressi dell’agenzia vi erano numerosi pensionati in attesa dell’apertura dei locali, ma i malviventi incuranti della loro presenza, non hanno esitato a perpetrare il violento assalto e, per guadagnarsi la fuga, a sparare colpi di arma da fuoco all’indirizzo dei poliziotti che erano intervenuti immediatamente dopo il colpo.

Sono in corso ulteriori indagini per risalire al quinto componente del commando criminale.


Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.