Palermo, appalti aeroporto Falcone-Borsellino: truffa e corruzione. Quattro arresti

Aeroporto_PalermoPalermo, 31 mar – Associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, turbata libertà di scelta del contraente e corruzione. Sono queste le accuse con cui la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro persone operanti nell’ambito della Gesap, società che gestisce l’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo.

Il provvedimento prevede anche pesanti misure cautelari reali e, in particolare, sequestri preventivi in via diretta di somme di denaro pari al profitto dei reati commessi che ammontano a circa 4 milioni di euro.

Sequestri preventivi e perquisizioni, a carico delle quattro persone arrestate e di altri indagati, sono in corso. L’indagine, denominata “The Terminal” e condotta dalla sezione Anticorruzione della Squadra Mobile di Palermo, coadiuvata dalla Polizia di Frontiera Aerea, avrebbe portato alla luce l’esistenza di un’associazione a delinquere che, nell’ambito di contratti pubblici affidati dalla Gesap, avrebbe garantito «in via sistematica, ad una ristretta cerchia di imprenditori, l’attribuzione diretta e fiduciaria di incarichi di progettazione relativi alle opere di ammodernamento e adeguamento dello scalo aeroportuale, senza rispettare le procedure di evidenza pubblica dettate dalla legge».

I reati contestati sono l’associazione a delinquere (ex art 416 c.p.) finalizzata alla commissione di una pluralità indeterminata di reati in materia di truffa aggravata (ex art 640 comma 2 n. 1 c.p), turbata libertà degli incanti (ex art 353 c.p.), turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (ex art 353 bis c.p.) e corruzione (ex art 319 c.p.) nell’ambito dei contratti pubblici affidati da Gesap s.p.a.(Adnkronos)

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